Fortitudo Bologna, che succede ora?
Cosa è cambiato dopo il 15 maggio per il futuro del mondo Fortitudo?
Per quanto riguarda l’acquisizione da parte della Fondazione delle quote di Fortitudo Pallacanestro ed Eagles è arrivata la proroga fino alla fine del campionato della squadra di Salieri. Lavoreremo su più fronti, ha scritto ieri l’avvocato Dettori su Facebook, e può essere interessante cercare di capire quali siano questi fronti, e come si potrebbero evolvere nel prossimo mese circa.
Per prima cosa va detto che dopo la pubblicazione delle Disposizioni Organizzative Annuali è ormai ufficiale che non sarà possibile fare la fusione tra Fortitudo Pallacanestro ed Eagles, cosa su cui la Fondazione (ma anche Sacrati, se rimanesse proprietario) contavano. E, vista la riforma dei campionati approvata dalla FIP, la fusione non sarebbe possibile nemmeno nel 2013, anche in caso di promozione degli Eagles in LegaDue, dato che dal 2013/14 anche il secondo campionato nazionale diventerà dilettantistico. Sempre che nel frattempo non cambino ancora le regole sulle fusioni, che quest’anno hanno aggiunto tale possibilità per i campionati regionali.
A prescindere di chi sarà il proprietario al 30 giugno, quindi, per vedere in campo una squadra senior di Fortitudo Pallacanestro nella prossima stagione ci sono queste possibilità: o iscrivere la squadra al campionato di appartenenza, ovvero la Prima Divisione (chiedendo eventualmente il ripescaggio in Promozione), o fondersi con una squadra professionistica - serie A o LegaDue - o fondersi con una squadra che disputa un campionato regionale.
Parlando di LegaDue è immediato pensare alla Biancoblu Basket. Un eventuale accordo tra le parti è sicuramente la cosa migliore che possa succedere, perchè salverebbe tutto e riunirebbe una tifoseria spaccata. Da un lato ci sarebbe la Fortitudo “originale” e il tifo della Fossa dei Leoni, dall’altro la necessaria LegaDue, la Casa Madre e una società solida dal punto di vista finanziario. E questo andrebbe fatto necessariamente quest’anno, perchè - come si diceva - la prossima sarà l’ultima stagione di professionismo in LegaDue. Chiaramente perchè ciò possa succedere la nuova proprietà dovrebbe trovare l’accordo coi creditori di Sacrati e soprattutto saldare immediatamente i lodi FIBA e superare la Comtec.
In caso di mancato accordo le due parti continueranno ad andare avanti in maniera separata. E a questo punto un’ipotesi - ardita ma possibile a termini di regolamento - sarebbe quella di chiedere alla Federazione la retrocessione degli Eagles al primo Campionato Regionale disponibile (C Regionale), e fare contestualmente la fusione. In questo caso Fortitudo Pallacanestro ripartirebbe dalla C Regionale.
Se invece salterà tutto, Gilberto Sacrati resterà proprietario di Fortitudo Pallacanestro e Eagles, che resteranno separate, e dovrà decidere cosa farne.
Chiaramente qualsiasi ipotesi venga scelta lo scoglio principale rimarrà quello economico, vista la situazione debitoria di Fortitudo Pallacanestro, comunque nota alla Fondazione.
Sacrati quest’anno ha sì messo in campo una squadra di DNB (Eagles) e tre squadre giovanili, ma con varie difficoltà di percorso e svariati problemi economici e logistici. Inoltre - come riportato dal Resto del Carlino - sarebbero in arrivo nuove istanze di fallimento per la società. Poi c’è sempre la questione mutuo PalaDozza, al momento fermo al TAR in attesa che venga fissata un’udienza, dopo l’istanza di prelievo presentata dal Comune.
Bruno Trebbi