Bologna: Fortitudo in serie C: oggi si decide

29.07.2010 18:00 di  Brean Tabangay   vedi letture
Fonte: Il Resto del Carlino Bologna
Dino Meneghin
Dino Meneghin

Nel rispetto delle competenze, ieri dalla sede centrale della federbasket è stato ribadito a Giancarlo Galimberti che spetterà al consiglio del comitato regionale decidere a quale campionato non nazionale possa essere ammessa la Fortitudo del presidente Sacrati. «La delibera che ha escluso la Fortitudo dalla LegaDue — spiega il presidente federale Dino Meneghin — prevede che la società possa essere iscritta a un campionato a libera partecipazione, oppure a un campionato regionale ove vi siano disponibilità a discrezione del comitato regionale». Al momento le società iscritte in C regionale sono 23: vi sarebbe uno spazio libero e sia la Fortitudo sia il Basket Budrio 65 hanno chiesto di poterlo occupare. Oggi si riunisce il consiglio regionale che dovrà prendere una decisione. Ma la decisione alla fine potrebbe non premiare nessuna delle due società.
Ieri è stata una giornata di contatti tra l'avvocato Federico Dettori, legale rappresentante dell'associazione «Per amore, solo per amore» e l'avvocato Andrea Moschetti che cura gli interessi della Sg Fortitudo e dell'Opera dei Ricreatori. Confermata la volontà della casa madre di inibire l'uso del marchio alla società di Sacrati e ottenere il recupero dei crediti passando per l'istanza di fallimento. I due stanno valutando se è possibile avviare in tempi brevi un'azione comune. Anche l'amministrazione comunale è pronta a fare i propri passi contro il club biancoblù. Visto la complessità della situazione, l'ufficio legale di Palazzo d'Accursio è stato affiancato dal professor Giuseppe Caia, ordinario di diritto amministrativo all'Università di Bologna. La questione sarà divisa una tre parti, un procedimento per sbloccare la situazione delle utenze non pagate, un altro per annullare la convenzione che regola la gestione del Pala Dozza visti i due anni di canone d'affitto non versati. E una terza riguardante i 6,4 milioni di euro che il Comune ha versato per conto della Fortitudo.

Massimo Selleri