Sacramento apre alla possibile cessione di Domantas Sabonis
I Sacramento Kings si preparano a un’estate che potrebbe segnare una svolta profonda nella costruzione del loro roster. Secondo quanto riportato da Evan Sidery, la franchigia starebbe infatti valutando la possibilità di mettere Domantas Sabonis sul mercato, aprendo scenari che fino a pochi mesi fa sembravano impensabili . La scelta nasce da una riflessione interna che punta verso un frontcourt più giovane e orientato al futuro, con l’obiettivo di ottenere scelte al Draft in cambio del lungo lituano.
La stagione appena conclusa non ha aiutato a dissipare i dubbi. Sabonis ha giocato solo 19 partite, producendo comunque 15.8 punti, 11.4 rimbalzi e 4.1 assist con il 54.3% dal campo, numeri che confermano la sua efficienza ma non risolvono il tema della disponibilità e della direzione tecnica che la dirigenza vuole intraprendere. Il contesto attorno a lui, inoltre, non ha funzionato: i Kings hanno chiuso la regular season fuori dai playoff, affidandosi al peso offensivo di Zach LaVine e DeMar DeRozan e alla regia esperta di Russell Westbrook, mentre cercavano di integrare giovani in rotazione senza trovare un equilibrio stabile.
A pesare sulla decisione c’è anche la dimensione economica. Sabonis ha ancora due anni di contratto per un totale di 94.1 milioni di dollari, con 45.5 milioni previsti nel 2026-27 e 48.6 milioni nel 2027-28. Una cifra importante per una squadra che sembra intenzionata a ripartire da una timeline più giovane e da una maggiore flessibilità salariale. Non a caso, la priorità dei Kings sarebbe ottenere asset del Draft 2026, segnale evidente di una ricostruzione che guarda più avanti che al presente immediato.
Dentro questa nuova visione prende forma anche la fiducia crescente verso Maxime Raynaud, rookie che ha chiuso l’anno con 12.5 punti e 7.5 rimbalzi di media, tirando con un eccellente 57.1% dal campo. Un profilo che incarna perfettamente la direzione che Sacramento sembra voler imboccare: giovane, in crescita, e con margini di sviluppo che si sposano con un progetto più ampio. Con il Draft alle porte, gli occhi della lega sono puntati sui Kings per capire se questa intenzione diventerà una mossa concreta. Le prossime settimane diranno se Sacramento deciderà davvero di aprire un nuovo ciclo rinunciando al suo lungo più rappresentativo, oppure se questa resterà solo una delle tante voci che animano l’estate NBA.