Irriducibili Brescia: «Sembra quasi che la Fip stia facendo cassetto. Non è così, ma...»

21.05.2026 13:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Irriducibili Brescia: «Sembra quasi che la Fip stia facendo cassetto. Non è così, ma...»

In casa Germani Brescia, il comunicato degli Irriducibili Leonessa. "Vogliamo fare una considerazione a livello di curva. Non è una polemica, ma va detto che qualcosa non ci torna. Per gara2 dei quarti di finale playoff il pubblico bresciano ha totalizzato la bellezza di 2666,00€ di multa. Stessa sanzione subita contro Napoli (??) mentre a Tortona ne abbiamo presi 1333,00€. Singolare che un pubblico che fino alla sfida contro Napoli (24ma giornata) aveva totalizzato ca 2.000,00€ di ammenda, in così poco tempo abbia generato un jackpot così elevato.

Abbastanza singolare che sia a Tortona che in gara-2 il primo arbitro fosse Carmelo Lo Guzzo, decano dei fischietti italiani a cui ci sentiamo però di dire che se il pubblico si lamenta del suo operato (e non di quello di altri signori in grigio), forse un motivo ci sarà. Non siamo sicuramente dei santarellini, ma nemmeno vogliamo farci prendere per il naso. Medesimo discorso vale per il sig. Tolga Sahin, primo arbitro di Brescia-Napoli, dove qualche insulto (isolato) per Leonardo Totè è piovuto, ma – diciamolo con un pizzico di buonsenso – 2.666,00€ sono un obolo spropositato.

Anche perché è vero che gli abbiamo dedicato dei cori, ma di certo non offensivi (“Quant’è forte Totè”). Delle due l’una: o il sig. Sahin non ha il minimo senso dell’ironia (e per carità, non è che tutti lo debbano avere di default), oppure c’è qualche problemino uditivo. In questa stagione, soprattutto per non danneggiare la società, abbiamo eliminato qualsiasi coro avverso alla terna arbitrale. I risultati, a quanto pare, sono stati eclatanti al contrario però.

Detto questo sembra quasi che la Fip stia facendo cassetto attraverso la classe arbitrale quando gioca Brescia. Sì, certo: sappiamo benissimo che non è così. Ma cos’altro dovremmo pensare? Se c’è bisogno di fare una raccolta fondi, di sicuro non ci tiriamo indietro nell’aiutare il prossimo. Se potesse servire a migliorare il livello arbitrale italiano, decisamente in declino, lo faremmo molto volentieri. Ma non prendeteci in giro, grazie".

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.