Detroit piega Cleveland dopo un overtime: 122-119 con un super Duren
Detroit conferma la propria solidità in vetta alla Eastern Conference e alla classifica generale superando Cleveland 122-119 dopo un overtime, in una sfida segnata dalle assenze pesanti di Harden e Mitchell tra gli ospiti ma anche dalla serata dominante di Jalen Duren, autore di 33 punti. I Cavaliers, guidati da un efficace Evan Mobley, provano a indirizzare la gara già nel primo tempo, approfittando di un avvio brillante (27-35) e di un secondo quarto in cui toccano anche la doppia cifra di vantaggio. I Pistons però restano agganciati grazie alle iniziative di Cade Cunningham e alla capacità di ribaltare l’inerzia con un parziale di 11-0, mantenendo equilibrio fino al terzo periodo, chiuso sul filo sul 85-84. Nel quarto quarto Cleveland tenta l’allungo, Detroit spreca ai liberi, ma la gara si accende nel finale: Danniss Jenkins subisce fallo sul tiro da metà campo a 6,0" dalla sirena, converte i tre liberi e manda tutti al supplementare.
Nell’overtime Detroit parte forte con un 6-0 costruito sull’asse Jenkins-Duren, ma Cleveland resta viva fino all’ultimo possesso. Tobias Harris firma il +3 a venti secondi dalla fine, mentre dall’altra parte Sam Merrill fallisce la tripla del possibile pareggio prima di recuperare un pallone che finisce nelle mani di Mobley. L’ultimo tentativo da tre del lungo dei Cavs, ben contenuto da Harris, non trova il bersaglio e sancisce il successo dei Pistons, più lucidi nei momenti decisivi nonostante le difficoltà ai liberi e una partita sempre in bilico. Una vittoria che rafforza la leadership di Detroit e lascia Cleveland con rimpianti per una serata combattuta fino all’ultimo possesso.
Boxscore: 33p+16r Duren, 25p+10r Cunningham, 18 Thompson, 12 Holland II, 11 Harris per i Pistons; 25 Allen, 23p+12r Mobley, 20 Merrill, 15 Tyson, 13 Bryant, 12 Schroder, 5p+12as Porter per i Cavaliers.