Cavaliers, James Harden: “Partita buttata via, le occasioni c’erano”
Cleveland torna da Toronto con una sconfitta che pesa più per come è maturata che per il punteggio finale. Nel 93-89 che rimette la serie in equilibrio, James Harden non parla di tiri sbagliati o talento, ma di opportunità non sfruttate nei momenti decisivi nell'intervista post partita. Che per lui è sfuggita di mano proprio quando i Cavaliers avevano il controllo. “Mille per cento” dice, convinto che la squadra avesse tutto per chiuderla. Bastava stringere le maglie in difesa, prendere un rimbalzo, costruire un tiro pulito.
Il finale è stato un crollo: negli ultimi 1:54 Cleveland ha subito un 10-2 che ha consegnato ai Raptors il 2-2 prima del ritorno in Ohio. Harden sottolinea come lo stesso copione si sia ripetuto nelle ultime due gare, con vantaggi anche di otto punti mai trasformati in un margine rassicurante. “Non abbiamo chiuso la partita, e questo è tutto” sintetizza. I numeri non aiutano: 18 palle perse, 10/40 da tre, mentre Toronto ha tirato un misero 4/30 dall’arco. La differenza, secondo Harden, è stata tutta nell’esecuzione. “Troppi turnover, ma le occasioni le abbiamo avute” ribadisce. Per lui, la componente mentale pesa tantissimo, soprattutto in un’arena come lo Scotiabank, dove ogni parziale accende il pubblico e costringe a restare lucidi.
Donovan Mitchell chiude con 20 punti ma un 6/24 dal campo, Harden ne mette 19 con sette palle perse. Il veterano riconosce che la difesa dei Raptors ha cambiato il ritmo della serie, aumentando la pressione e usando il “top lock” per togliere linee di passaggio e fluidità. “Dobbiamo essere più aggressivi, è il momento di aggiustare qualcosa” spiega, invitando la squadra a cercare il ferro e prendersi i tiri disponibili. Sull’ultimo possesso, dopo i liberi del sorpasso di Scottie Barnes, Harden racconta di aver evitato di penetrare troppo per non restare intrappolato senza scarichi, elogiando la capacità di Toronto di chiudere l’area. Nonostante due ko consecutivi, resta fiducioso: “È 2-2, ora è una serie al meglio delle tre, e si gioca da noi. In casa siamo stati solidi tutto l’anno”. E chiude con una certezza: “Non stanno facendo nulla di speciale. Le opportunità le abbiamo, e le avremo”.