Dimitris Priftis: «Stiamo giocando oltre le mie aspettative. Uglietti? Il giocatore che tutti vorrebbero avere»
La Una Hotels Reggio Emilia domina la Bertram Derthona Tortona, ribalta anche la differenza canestri nello scontro diretto e conquista una netta vittoria casalinga per 88-69. Ecco le parole del coach biancorosso Dimitris Priftis al termine della gara raccolte da Isabella Zanoni:
“Abbiamo giocato una bella partita, molto bene. Siamo stati seri dall’inizio alla fine contro una squadra solida e ben allenata. Con questa vittoria dimostriamo di attraversare un periodo davvero impressionante. Innanzitutto complimenti alla squadra, a questi ragazzi,abbiamo creato qualcosa di unico nel nostro modo di giocare. Anche io non mi aspettavo una crescita del genere: nel primo tempo abbiamo mosso la palla in maniera eccellente e in difesa siamo migliorati tanto, non solo con alcuni giocatori ma anche con altri dai quali non me lo aspettavo.
Inoltre devo dire che è bellissimo vedere il PalaBigi con questo ritmo e questo entusiasmo, siamo molto contenti. Per quanto riguarda, invece, la classifica finale, dobbiamo semplicemente essere seri in ogni partita, poi si vedrà”.
Le parole su Uglietti
“Uglietti è un ragazzo unico, prima ancora come persona. Si è visto il mio entusiasmo dopo i suoi canestri: è il tipo di persona che tutti vorrebbero avere, come giocatore, come vicino di casa,come amico, come fidanzato (ride, ndr). Conosce i suoi limiti e riesce a trasformarli in un punto di forza”.
Alla domanda sulle nove vittorie nel girone di ritorno e sul fatto che i numeri indichino Reggio Emilia come la squadra più in forma del campionato, il coach ha risposto:
“Non sono un fan delle grandi dichiarazioni. Abbiamo lavorato sodo e fatto dei cambiamenti, forse siamo arrivati un po’ in ritardo, ma abbiamo fatto il nostro lavoro. In vista dei playoff dobbiamo continuare così: giocare di squadra, con carattere. Siamo tutti coinvolti e questa è la prima cosa da mantenere. Fino all’ultima giornata c’è ancora margine di miglioramento”.
Sulla mentalità difensiva
“Ogni giocatore si butta sul pallone anche quando la partita è finita, c’è pressione a tutto campo e una bella mentalità. Nella prima parte della stagione ho utilizzato diversi sistemi difensivi, ora invece facciamo una cosa semplice: uomo contro uomo, aggressivi su ogni pallone. Dobbiamo continuare così, perché la difesa ci dà fiducia anche in attacco”.