Brescia, autocritica di Della Valle: "Le motivazioni di Treviso più forti delle nostre"
Sconfitta inopinata al PalaLeonessa per la Germani Brescia nella 28esima di campionato, che lascia segni di profonda delusione non solo in coach Cotelli ma anche nel capitano Amedeo Della Valle. Che fa l'analisi del match, nelle parole raccolte dal Giornale di Brescia: "Conoscevamo molto bene l'importanza della gara sia per noi, che potevamo conquistare aritmeticamente il secondo posto, sia per loro, che potevano compiere un passo decisivo verso la salvezza. Le loro motivazioni sui 40 minuti hanno fatto la differenza. Abbiamo concesso troppi punti facili in contropiede da palle perse. Abbiamo comunque chiuso a quota 90 punti senza praticamente fare mai canestro e sbagliando tanti tiri aperti. Però complimenti a Treviso perché ha giocato, soprattutto a livello di energia, una partita migliore della nostra. Abbiamo disputato un primo quarto ottimo, ma noi siamo una squadra che anche in difesa dipende dall'attacco e nel secondo quarto abbiamo smesso totalmente di avere ritmo. La cosa peggiore, però, sono stati i punti facili concessi dai nostri errori. Nel secondo tempo, poi, si è ripetuto questo copione. Treviso ha chiuso con il 62% da due. Poi è chiaro che arrivi ai minuti finali, magari sei sotto, e hai un po' più di pressione perché senti di dover vincere la partita. Gli avversari, invece, avevano la carica positiva di chi si sta giocando tutto per la salvezza. Per noi è stato uno stop, ma non cambia nulla nel nostro percorso, meglio aver preso uno schiaffo adesso che magari più avanti anche perché, dopo la pausa lunga, abbia mo vinto tante partite in volata e magari questo ko ci fa riaccendere la scintilla per tornare ad essere più cinici sui 40 minuti."