Playoff NBA | Houston allunga la serie: Thompson guida la vittoria sui Lakers (1-3)
Houston si prende finalmente una notte di controllo pieno e rimanda il verdetto della serie, travolgendo i Lakers 115-96 in Gara 4 e cancellando lo spettro dello sweep dopo lo 0-3 iniziale. Amen Thompson firma 23 punti e dà il tono alla serata, Tari Eason ne aggiunge 20 e i Rockets costruiscono il margine con un attacco distribuito che sopperisce all’assenza di Kevin Durant, fermo per la terza partita consecutiva tra distorsione alla caviglia sinistra e contusione al ginocchio destro che lo aveva già tenuto fuori in Gara 1.
Tutto il quintetto di Houston chiude almeno a quota 16, con Alperen Sengun a 19, Reed Sheppard a 17 e Jabari Smith Jr. a 16, fotografia di una squadra che trova punti da ogni lato del campo e che stavolta non spreca il vantaggio come nel ko bruciante di venerdì, quando aveva dilapidato sei lunghezze negli ultimi 26 secondi prima di cadere all’overtime 112-108.
Si viaggia a testa bassa sin dall’avvio, con i Rockets avanti di nove all’intervallo e un parziale di 12-4 in apertura di terzo periodo che spinge il punteggio sul 68-51 a circa otto minuti e mezzo dalla fine del quarto, alimentato da due triple di Sheppard e da quattro punti di Thompson, preludio a un allungo che tocca il +19 e poi si dilata fino al 90-65 con il 9-3 che chiude il terzo periodo e apre a un ultimo quarto di pura gestione, in cui il margine arriva a 23 punti e costringe JJ Redick a svuotare la panchina dei Lakers a circa 7'30" dalla sirena.
Per Los Angeles la serata si complica presto, nonostante i 19 punti e 10 rimbalzi di Deandre Ayton, che però lascia la scena con largo anticipo quando viene espulso a circa cinque minuti e mezzo dalla fine del terzo quarto per un flagrant foul di livello 2, sanzionato per un colpo con gomito e avambraccio al volto di Sengun che l’arbitro definisce un contatto “non necessario ed eccessivo”. Senza la sua presenza interna e con LeBron James lontano dagli standard delle prime tre uscite, i Lakers non trovano mai davvero il modo di chiudere la serie, inchiodati a una serata opaca al tiro pesante che li vede fermarsi a cinque triple realizzate dopo averne messe insieme 35 complessive nelle prime tre gare, con James a 0 su 3 dall’arco, Marcus Smart senza bersagli nelle sue due conclusioni (9 punti, 5 rimbalzi) e Luke Kennard bloccato sullo 0 su 3.
James chiude con 10 punti in 2 su 9 dal campo, nove assist e otto palle perse prima di sedersi definitivamente a circa sette minuti e mezzo dalla fine, lontano dai 19, 28 e 29 punti firmati nelle prime tre partite e simbolo di una squadra che stavolta non riesce a trovare contromisure all’energia di Houston. Rui Hachimura è l'ultimo in doppia cifra con 13 punti.
Durant, rimasto in panchina per sostenere i compagni dopo l’assenza di venerdì legata ai trattamenti per la caviglia infortunata spiegati da Ime Udoka, osserva una versione dei Rockets che finalmente regge l’urto per 48 minuti e riapre almeno una fessura nella serie, rimandando tutto a Gara 5 alla Crypto.com Arena, dove i Lakers avranno un’altra occasione per chiudere i conti mentre Houston proverà a restare aggrappata alla stagione.