Reggio Emilia, Priftis: «Siamo stati bravi, lavorato bene durante la pausa»

07.03.2026 23:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Isabella Zanoni
Reggio Emilia, Priftis: «Siamo stati bravi, lavorato bene durante la pausa»
© foto di Rossi/Ciamillo

Reggio Emilia clamorosa: spazza via la Pallacanestro Trieste con il punteggio di 97-61. Ecco quali sono state le dichiarazioni di coach Priftis a riguardo: “È stata una buona gara per noi, abbiamo giocato in modo serio. Abbiamo trovato Pallacanestro Trieste con alcuni giocatori mancanti, ed è giusto dirlo, ma comunque siamo stati bravi. Abbiamo lavorato bene durante la pausa e questa è un’ottima vittoria per noi.”

Il lavoro durante la pausa
“Dopo la pausa abbiamo visto alcuni giocatori migliorati dal punto di vista fisico, come Rossato (che è stato nominato MVP della partita). Abbiamo lavorato bene in questo periodo: siamo rimasti qui e abbiamo fatto un buon lavoro, solo Jaime Echenique ha lavorato con la sua nazionale. Mi aspettavo quindi una prestazione come quella di stasera. Dopo un certo punto la partita è diventata più facile per tutti: quando si arriva a distacchi di 30 punti, tutto diventa più semplice.”

La qualità offensiva
“Dal punto di vista offensivo abbiamo portato qualità. È stata una partita legata proprio agli aspetti su cui abbiamo lavorato in questo periodo, e la squadra è stata al livello giusto, in accordo con il lavoro fatto.”

Gestione dei minuti e sguardo alla prossima partita
“Stasera la squadra è stata molto buona. Sono fiducioso: è stata una gara che ci ha permesso anche di gestire i minuti dei giocatori e condividere il tempo in campo, hanno giocato tutti. La partita di mercoledì sarà diversa: il campionato è molto forte, l’avversario è di alto livello e dobbiamo essere pronti. Dobbiamo provare a essere concentrati per tutta la partita e mentalmente forti.”

La riflessione sulle guerre in atto nel mondo 
“Siamo felici della partita, ma è importante dire che quello che sta succedendo nel mondo ci mette davanti a una contraddizione. Noi pensiamo di essere lontani dal problema, ma è davvero un peccato che esseri umani capaci di creare medicine per curare le persone siano anche capaci di creare bombe per ucciderne molte. Parlo di questo perché ho l’opportunità di farlo e quindi anche il dovere di dire qualcosa, di fare qualcosa: dobbiamo essere tutti più attivi.”

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.