Virtus Roma, per avere Jarvis Varnado si decide oggi
Cambiato il timone col passaggio da Lardo a Calvani (ieri primo allenamento, col presidente che ha tenuto a rapporto la squadra), ora la priorità in casa Virtus è il discorso mercato. Perché se è vero che la squadra è apparsa a tutti scollata dalla precedente guida tecnica, non si può non considerare che questo roster ha bisogno di essere puntellato. Soprattutto sotto canestro, dove il reparto lunghi appare assai carente. Ma se Slokar dopo un periodo di difficoltà iniziale sta mostrando segnali di crescita, va detto che Kakiouzis e Tonolli sono una coppia non ben assortita, per questioni di età e similitudini cestistiche. E con Crosariol ai margini, per infortunio o per scelta disciplinare (contro Montegranaro dovrebbe tornare) Roma è assai corta in quel reparto. Serve tornare sul mercato alla svelta, come ha confermato nei giorni scorsi anche il gm Riva. OPZIONI - Fino a qualche giorno fa la Virtus era praticamente a un passo da Brian Skinner, ma in qualche ora la situazione è cambiata. L'Acea ha bisogno di un giocatore pronto in poco tempo e l'ex Treviso, seppure ha preso parte a tanti provini per trovare squadra in NBA, è fermo da qualche settimana e con 35 anni sulle spalle potrebbe aver bisogno di tempo per carburare. E' per questo che venerdì la dirigenza romana ha preso contatti con gli agenti di Jarvis Varnado, giocatore che lo scorso anno ha giocato in LegaDue a Pistoia. Atleta pazzesco, l'americano ha chiuso la scorsa stagione con 16 punti e 9 rimbalzi (e 3 stoppate a partita!) e già in estate era finito nel mirino della Virtus: però tutto si concluse con un nulla di fatto. Il giocatore fino a qualche giorno fa era all'Hapoel Midgal, dove non ha reso secondo le attese (9.3 punti e 4.6 rimbalzi), cosa che ha convinto il club a uscire dal contratto. Ieri è tornato a Memphis dove in nottata parlerà col suo agente americano per chiarire il da farsi. Varnado, che a quel che dicono a Pistoia non ha un carattere facile, ha già altre offerte sul tavolo: la chiamata di Roma potrebbe cambiare le carte in tavola. Il giocatore in Italia si è trovato bene e sa che all'Acea avrebbe la giusta visibilità. Oggi la Virtus dovrà formulare realmente un'offerta e il giocatore in poche ore potrebbe sciogliere le sue riserve. Se l'affare Varnado non dovesse andare in porto, si tornerebbe a pensare Skinner, mentre l'alternativa potrebbe essere Kevin Pinkney (in Italia a Biella e Cantù, fino a ieri in Turchia al Aliaga Pektim), che però non convince la proprietà. Sotto canestro è stato offerto anche Leon Powe, nome altisonante e giocatore dal pedigree decisamente interessante (in Nba a Boston, Cleveland e Memphis) che però al momento costa tanto ed è assolutamente digiuno di basket Europeo. PLAY - La Virtus non si sta muovendo solo per un centro, ma sta dragando il mercato dei piccoli. Che offre alternative importanti, purtroppo di passaporto americano, laddove la Virtus non ha spazio di manovra (ci sono già Tucker e l'eventuale nuovo lungo). L'ideale sarebbe un comunitario, che potrebbe prendere il posto di Gordic. Magari un americano di passaporto europeo, come tanti in giro se ne trovano di questi tempi. La priorità comunque è quella di un centro che possa dare garanzie sotto canestro, in attesa di capire se col cambio di allenatore (e con un tendine meno infiammato) Crosariol potrà tornare in squadra.
Francesco Carotti/infopress