Ebi Ere resta alla Pepsi Caserta

13.07.2010 11:54 di Matteo Marrello  articolo letto 1058 volte
Fonte: Ufficio Stampa Pepsi Juve Caserta
foto Ciamillo-Castoria
foto Ciamillo-Castoria

Anche per la prossima stagione sportiva, Ebi Ere sarà un giocatore della Juvecaserta. Un accordo in tal secondo è stato sottoscritto tra il club bianconero e l’atleta di nazionalità americana, ma di origine nigeriana. Nato a Tulsa il 3 agosto 1981, guardia/ala di 195 cm., uscito nel 2003 dall’ Oklahoma University con cui ha partecipato alle finali NCAA nel 2002, ha partecipato a varie Summer League (Orlando, Portland, Las Vegas con Memphis, Los Angeles e Milwaukee) ed ai campionati nazionali di Australia (Sidney Kings e Brisbane), Germania (Ludwigsburg) e Portorico. Nella stagione 2008/2009 è stato impegnato prima con i Melbourne Tigers – 37 partite, 20,7 punti a gara) e poi, in Portorico con i Gigantes de Carolina (26 partite, 34,5 minuti, 21 punti, 5,7 rimbalzi e 2,8 assist a gara). Giocatore dell’anno all’Oklahoma High School (1998), campione d’Australia nel 2004 e nel 2007, ha partecipato con la nazionale nigeriana ai Campionati Mondiali in Giappone nel 2007 (6 gare, 11,2 punti a partita). Lo scorso anno è stato tra i protagonisti della splendida stagione della Pepsi, risultando l’undicesimo marcatore assoluto della stagione regolare con 397 punti messi a segno (14,8 di media). In totale, nei 1.098 minuti (media 30,5) in cui è stato in campo nella sua prima stagione italiana, Ebi ha tirato con il 45,7% da 2 (90/197), il 34,2% da 3 (79/231) ed il 75,8% nei liberi (91/120). Ha conquistato 131 rimbalzi (di cui 37 offensivi); 77 (2,1 a gara) le palle perse 81 (2,8) le recuperate, 52 gli assist (1,4) per una valutazione complessiva di 439 ed un plus/minus di 56.
“È dalla conclusione del campionato – sottolinea il presidente Caputo – che abbiamo coltivato i rapporti con Ebi ed il suo agente per giungere ad una conferma che, da parte nostra, non è mai stata discussione perché la freschezza atletica, la tecnica, la simpatia, il suo modo di fare gruppo ha costituito per noi un valore di enorme importanza. Tutti sanno che, oltre al tasso tecnico, abbiamo sempre considerato primari i valori umani. Ed in questa ottica - conclude il massimo dirigente del club bianconero – era naturale puntare alla conferma di un giocatore come Ebi che ha accolto con tempestività e soddisfazione la nostra proposta a riprova di un rapporto che, nel corso della scorsa stagione, si è andato sempre più consolidando sul piano umano”.