Le mosse di Umbertide, Schio, Taranto e Pozzuoli
La Pallacanestro Femminile Liomatic Umbertide cala il poker. Dopo gli arrivi di Francesca Zara, Tamera Young e Simona Ballardini, la società del presidente Paolo Betti comunica infatti di aver raggiunto un accordo, valevole per la prossima stagione, con l’atleta Enrica Pavia. Guardia di 176 cm, classe 89, Pavia è reduce dalla positiva esperienza con la maglia di Alcamo (4,8 p.ti per gara in 26’ di utilizzo medio). In precedenza la giocatrice di origine siciliana è stata grande protagonista con le Giants Marghera, sfiorando la finale play-off (eliminata solo in gara-3 di ½ finale da Cavezzo) e la conquista della Coppa Italia di categoria (sfuggita nell’atto conclusivo contro la corazzata Pontedera). Per la neo umbertidese 6,4 p.ti ed il 70% dalla linea nelle 33 gare disputate con le venete.
L’arrivo di Enrica Pavia rientra nell’ottica della società umbertidese e del suo coach di concedere sempre la giusta attenzione e lo spazio che meritano ai giovani prospetti della nostra pallacanestro.
Nel frattempo un’altra notizia molto attesa, peraltro nell’aria da qualche giorno, è finalmente divenuta ufficiale. Chiara Consolini, una delle note più liete nella stagione della Liomatic, resterà infatti anche per la prossima stagione in Umbria. L’accordo con il Famila Schio, proprietario del cartellino di Consolini, è stato siglato settimana scorsa per la soddisfazione della ragazza di Peschiera del Garda. Comincia così a prendere forma il roster della formazione di coach Serventi, forte al momento di 8 giocatrici (compresa la giovanissima Mancinelli). A questo punto rimane da completare il reparto delle lunghe, con la società che sta lavorando da tempo a diverse soluzioni. Sotto canestro arriveranno almeno un paio di giocatrici, considerando fra l’altro che la Liomatic ha utilizzato finora soltanto un visto (Tamera Young n.d.r.) sui tre a disposizione.
Ulteriori novità dovrebbero maturare nei prossimi giorni.
Nuovo botto di mercato in casa Famila Wuber Schio, che dopo aver messo a segno gli acquisti di Cohen e Yacoubou, ufficializza anche l'arrivo di Janel McCarville. Centro statunitense nato a Stevens Point (Wisconsin) il 3 novembre del 1982, McCarville andrà a formare assieme ad Isabelle Yacoubou una delle migliori coppie di lunghe del panorama internazionale dato che il centro delle New York Liberty sta viaggiando a quasi 10 punti e 6 rimbalzi di media a partita nel campionato WNBA, dove sta disputando la sua sesta stagione da professionista dopo essere stata la prima scelta nel draft 2005 (Charlotte Sting). 188 centimetri per 93 chilogrammi, Janel è Campionessa d'Europa in carica con la maglia dello Spartak Mosca (20 punti nella finale contro Valencia), e dunque un innesto che ha come obiettivo quello di rendere ancora più competitivo in campo internazionale la squadra di coach Orlando, desiderosa come non mai di entrare a far parte dell'elite del basket del vecchio continente. "Credo che una giocatrice come McCarville - commenta il digì Paolo De Angelis - sia in grado di spostare gli equilibri di una qualsiasi squadra. Non penso di esagerare dicendo che è una delle due-tre giocatrici più forti arrivate a Schio nei suoi trentasette anni di storia. Il suo curriculum e le sue statistiche non sono sufficienti per spiegare la concretezza in difesa e nel gioco di squadra che ne fanno una giocatrice sopra la mediala. Purtroppo ho letto sui giornali delle inesattezze in merito a questa operazione dato che questa settimana non ho avuto alcuna riunione con il Presidente Cestaro per avere il benestare sull'acquisto di McCarville. La nostra offerta alla giocatrice era già stata presentata un mese fa e non ha subito variazioni, ma aspettavamo solamente l'ok definitivo da parte della ragazza di trasferirsi a Schio avendo avuto proposte molto più vantaggiose da altri club di grosso calibro". De Angelis chiude anche qualsiasi voce riguardante il futuro di capitan Moro, che anche nella prossima stagione vestirà la maglia arancione. "La nostra capitana è "straconfermata", non esistono discorsi su terzo o quarto playmaker ma la volontà è quella di avere un roster di dieci giocatrici tutte in grado di tenere il campo senza che si avverti la differenza tra il quintetto base e chi parte dalla panchina. La nostra prospettiva è quella di giocare 52-54 partite in circa duecento giorni e dunque sarà necessario l'apporto di ogni singola atleta".
''Sono impegnata in America con le Phoenix Mercury, ma molti miei pensieri sono rivolti al Cras Taranto. Non vedo l’ora di tornare in Italia e giocare una stagione importante''. Sono queste le prime parole da giocatrice rossoblù di Brooke Bailey Smith. Il rinforzo del mercato crassino lancia un messaggio eloquente dagli ncredibile per chi scende sul parquet. Io non vedo l’ora di indossare la maglia del Cras ed onorarla per questo pubblico''.
Dopo la secondastagione nella serie A1 italiana con squadre di fascia media (Viterbo e Como), il Cras per la terza volta campione d’Italia ha scommesso sulla forza di Brooke Smith. Cosa si aspetta la cestista americana dalla sua prima annata in rossoblù? ''Mi metterò a disposizione di un allenatore capace come Ricchini – risponde la cestista – e del suo gruppo. Non amo le puntate individuali, per me la pallacanestro è un affascinante gioco d’assieme. Vengo a Taranto per contribuire ad una nuova stagione importante. Voglio migliorare e già da ora, mentalmente, sono pronta''.
Inevitabile la domanda su Rebekkah Brunson. La campionessa di Washington (finita a Valencia) le lascia un vuoto nell’area. ''Io ammiro Brunson, che è una giocatrice bravissima. Ma non vengo per sostituire Brunson, mi sento un rinforzo per questa squadra. Con le mie caratteristiche, dunque non hanno ragion d’essere i paragoni. Io sono Smith, con pregi e difetti. Credo nella mia forza, che metterò a disposizione di Taranto''.
Oltre il terzo torneo italiano, il Cras ''offre'' a Smith la possibilità di giocare la prima Eurolega della sua carriera. ''Ho scelto il Cras soprattutto per questa preziosa chance. Voglio sfruttarla sino in fondo, mettendomi a disposizione del collettivo. E sono convinta di poter aiutare Taranto per una nuova avventura importante in Europa''.
La Pallacanestro Pozzuoli ufficializza il roster per la stagione 2010/2011. La società flegrea ha confermato le seguenti giocatrici:
Debora Gonzalez, play, classe 1990.
Laura Benko, guardia, classe 1983.
Tamecka Dixon, ala, classe 1975,
Adriana Grasso, centro, classe 1974.
Marcedes Walker, centro, classe 1986.
A queste si sommano i volti nuovi tesserati in queste settimane.
Nello specifico si tratta di:
- Giulia GATTI, play, classe 1989 in prestito dal Cras Taranto, che lo scorso anno ha giocato nel Pomezia (serie A2) viaggiando sui 12,2 punti di media. In precedenza ha vestito anche le maglie del Vomero Bk Napoli (26 presenze nel 2008/09), nel Montigarda (18 partite nel 2007/08), nel Geas Sesto San Giovanni (29 gare nel 2006/07).
- Elisabeth EGNELL, guardia ala svedese, classe 1982, proveniente dai francesi del Cote d’Opale Bk Calais (25 incontri mettendo a referto 11 punti e 4,1 rimbalzi in 32’), ma di scuola americana essendo uscita dal Boston college.
- Irina CRASNOCIOC (ala pivot, 191 cm, classe 1981, tesserata per lo Zte Zala Volan (top scorer del campionato magiaro con 15,9 punti di media).
Il roster 2010/11 della Pallacanestro Pozzuoli si completa con i ritorni di:
Marika Minervino, ala pivot, classe 1986, lo scorso anno alla Virtus Cagliari in serie A2 (29 presenze), ma già in A1 nel biennio 2007/09 sempre con la società flegrea (35) del cui vivaio è uno dei prodotti).
Carolina Scibelli, ala 1986, nella passata stagione alla Virtus La Spezia in A2 (33 partite con 12,3 punti e 5,9 rimbalzi di media). In precedenza, sempre nel secondo campionato nazionale, ha indossato le maglie del Rende (29 gare nel 2008/09), del Carugate (35 incontri nel 2007/08) e della Pallacanestro Pozzuoli (69 matches nel biennio 2005/07). Ora avrà l’opportunità di confrontarsi con la massima serie.
''In silenzio abbiamo allestito una squadra che dovrebbe essere all’altezza del campionato del quale, però, non possiamo ancora definire con certezza i valori delle altre formazioni – dice coach Fulvio Palumbo – Finora, nella nostra esperienza, nella massima serie non abbiamo mai avuto le straniere che facessero completamente la differenza. Nel passato torneo due, Naydenova e Van Malderen, sono state deficitarie. Da queste ci auguriamo un rendimento migliore, anche un 50% in più, sarebbe un guadagno. Poi c’è Walker che, al secondo anno, potrebbe dare ancora di più''.
Se il roster è definito, a tenere sempre sulle spine il sodalizio biancoblù è la questione PalaErrico. L’impianto non risponde a tutti i requisiti richiesti dalla Lega ed un’ulteriore deroga non è certa. ''Siamo sempre in attesa di risolvere questo problema spinoso – conferma il tecnico – La nostra posizione è ben precisa: o giochiamo nella struttura di via Solfatara oppure non se né fa nulla, non esistono soluzioni alternative. Per ora con il commissario prefettizio che regge la nostra città non abbiamo alcun contatto''.