Giovanili: la Reyer Venezia è Campione d'Italia U17, in finale battuta Trieste

La Finale Nazionale Kellog's U17 Trofeo Roberta Serradimigni ha visto ancora una volta il trionfo di Venezia che come l'anno scorso si conferma leader nella categoria
03.05.2026 20:27 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
Giovanili: la Reyer Venezia è Campione d'Italia U17, in finale battuta Trieste

La Finale Nazionale Kellog's U17 femminile l'ha vinta la Reyer Venezia sulla Futurosa Forna Trieste per 70 a 38 ed ha avuto storia giusto un pò nel primo quarto quando dopo la partenza lagunare di 10 a 0, Trieste è tornata in partita ed ha chiuso in vantaggio i primi dieci minuti, 14 a 17. Poi si è accesa definitivamente la luce della squadra orogranata che grazie ai punti di Sablich, 20, e quelli di Rossignoli, 18, è scappata via nel punteggio e non si è più lasciata riprendere. Per Trieste da segnalare i 10 punti di Fiorini
In precedenza Costa Masnaga ha battuto Derthona nella finale per il terzo posto, 74 a 61.

Il commento di Giovanni Lucchesi:, Responsabile Tecnico della Nazionale U16 e del Progetto Academy “Ogni finale è un momento di sintesi: tecnica ed emotiva. Per le società e per le loro “fatiche” invernali. Impossibile non definire positivo il bilancio, quindi. Uscendo da questo tipo di bilancio e affrontando il lato tecnico e’ evidente come ci sia una ricerca notevole dell early offense con ricorso massiccio al tiro da 3 punti e percentuali altalenanti. Maggiore fisicità diffusa, mediamente difese aggressive ed esempi di difesa maggiormente speculativa. Come in tutto ciò che riguarda basket anche a livello giovanile in una categoria Under 17 ormai vicina al contesto Senior occorre sempre equilibrio e coerenza: tutti i coach hanno ricercato questo “sbilanciandosi” consapevolmente verso il loro stile di gioco dettato spesso dalle caratteristiche delle atlete a disposizione. Coerenza appunto e obiettivo miglioramento tecnico per il futuro. E speranza di trovare sempre più ragazze di taglia europea in campo per il futuro, a garanzia di un ricambio che innanzitutto sia produttivo per le società che dovranno affrontare il problema”.