Reggio, Priftis: «Questa partita è stata di grande insegnamento»
La Unahotels Reggiana non si ferma più e batte per 91-80 anche la Guerri Napoli rimontando dopo un primo tempo complesso. Dalla sala stampa del PalaBigi, le parole di coach Dimitris Priftis raccolte da Isabella Zanoni per PianetaBasket. “Abbiamo giocato un buon secondo tempo che ha rispecchiato abilità e stato di forma dell’ultimo periodo e siamo stati più seri rispetto alla prima metà della gara. Complimenti ai giocatori, alla fine siamo comunque riusciti a vincere la gara per continuare questo processo positivo, e un ringraziamento al pubblico, sono sempre molto di supporto. Intanto in classifica siamo sesti, adesso abbiamo ancora la partita contro Treviso, e nel frattempo aspettiamo anche i risultati delle altre gare”.
Sulle difficoltà iniziali: “Nel primo tempo abbiamo avuto un problema nella situazione di pick and roll rapido in transizione, l’abbiamo gestito molto male. Ne abbiamo parlato all’intervallo e abbiamo corretto un po’, ma soprattutto siamo migliorati nel secondo tempo con l’energia, nell’uno contro uno, in difesa, nell’uso delle mani. E’ stato purtroppo un po’ naturale partire così: dopo tante vittorie consecutive è normale iniziare un po’ scarichi, magari sottovalutando e pensando di vincere facilmente”.
Il coach ha poi aggiunto: "La partita di stasera è stata molto utile: abbiamo appreso due lezioni, una nel primo tempo e una nel secondo. Nel primo tempo abbiamo giocato male: male i tiri liberi, male i rimbalzi, ma appena abbiamo migliorato alcuni aspetti, come i rimbalzi, e siamo stati più aggressivi, abbiamo ripreso la partita in mano. È stata una gara utile per il percorso che abbiamo davanti".
Sulle condizioni di Brown: “Non ha fatto allenamento con gli altri ragazzi, solo individuale. Inizieremo questa settimana con il cinque contro zero e vedremo durante i giorni cosa fare, prenderemo una decisione”.
Infine, sullo stile di gioco: “Possiamo giocare uno stile collettivo, dove tutti hanno l’opportunità di segnare. Il gioco è più divertente anche per loro, sono più felici quando giochiamo così. Quando muoviamo la palla è sempre meglio: dobbiamo continuare con questo stile che abbiamo stabilizzato fino ad ora”.