EuroLeague - La storia dei precedenti tra Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv

18.02.2021 12:19 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
EuroLeague - La storia dei precedenti tra Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv

Stasera alle 20.45 (diretta su Eurosport 1 ed Eurosport Player) arriva il Maccabi Tel Aviv al Mediolanum Forum per affrontare l'Olimpia Milano, per la venticinquesima giornata di regular season. In presentazione della gara, Malcom Delaney ha dichiarato:  “Affrontiamo una squadra molto forte, che ha perso tante partite negli ultimi possessi e cercherà le vittorie necessarie per una rimonta in chiave playoff. Sono una squadra molto pericolosa. Dovremo cercare di migliorare ancora ed elevare il nostro gioco per batterli”. Questi i precedenti tra le due squadre.

L’Olimpia ha vinto due delle sue tre Coppe dei Campioni battendo in finale il Maccabi Tel Aviv. A Losanna il 2 aprile 1987, finì 71-69 per Milano, coach Dan Peterson. Un anno dopo, a Gand, finì 90-84 sempre per l’Olimpia nella prima edizione della Coppa dei Campioni assegnata tramite Final Four. L’Olimpia in semifinale eliminò l’Aris Salonicco. L’allenatore era Franco Casalini. In tutto, le due squadre si sono affrontate 36 volte e il bilancio è favorevole al Maccabi 19-17. A Milano è 11-5 per l’Olimpia. A Tel Aviv 14-4 per il Maccabi. In campo neutro è 2-0 per l’Olimpia e i due precedenti riguardano proprio le due finali di EuroLeague vinte da Milano. A queste due gare andrebbero aggiunte le due sfide dell’Euroclassic di Chicago e New York del 2015 con una vittoria per parte. Nell’era EuroLeague il bilancio è 12-7 per il Maccabi, 6-3 per l’Olimpia a Milano. Nel 2014, ultima apparizione dell’Olimpia nei playoff, l’avversario fu proprio il Maccabi che si impose 3-1 nella serie. L’anno passato, l’Olimpia ha battuto il Maccabi 92-88 con 20 punti di Luis Scola e 18 più 11 assist di Sergio Rodriguez nella gara di Milano. Quest’anno ha interrotto un digiuno che durava dal 1987 vincendo a Tel Aviv 86-85 dopo un tempo supplementare con 18 punti di Kevin Punter, incluso il gioco da quattro punti del pareggio nei tempi regolamentari, e 16 di Malcolm Delaney incluso il jumper della vittoria.