EuroLeague - Ettore Messina: "Il nostro obiettivo non può che essere il playoff"

19.11.2019 23:26 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
EuroLeague - Ettore Messina: "Il nostro obiettivo non può che essere il playoff"

Ettore Messina ha commentato così la vittoria dell'Olimpia Milano sul Maccabi Tel Aviv: "Ancora una volta congratulazioni ai miei giocatori e un grande grazie al pubblico del Forum che ci ha aiutato e ci aiuta in queste gare difficili", introduce Messina.

"Siamo stati attenti nel trovare i punti deboli e abbiamo avuto anche la pazienza nel trovare Vlado in determinati momenti, Luis Scola in altri. Secondo me nel complesso la squadra è corsa anche più sciolta. Quindi speriamo di continuare a migliorare".

PALLE PERSE. "Nel terzo periodo mi stavano dando fastidio le palle perse. Era una partita che non dico potevamo chiudere, perché contro di loro non la chiudi. Però le palle perse credo siano una cosa che indispongano tutti. Perché tutti hanno lavorato con una voglia e umiltà notevole, perché costruire dei vantaggi e magari buttarne via una parte non fa piacere".

OBIETTIVI. "Lo dico chiaramente. Il nostro obiettivo non può che essere il playoff. Perché in questa EuroLeague non ci vuole niente a perdere tre/quattro partite di fila e viceversa vincerle. Noi in questo momento ci mancano anche due giocatori a livello di EuroLeague importanti perché Della Valle stava giocando molto bene e Gudaitis è il nostro giocatore che ci dà più presenza in area. Non averli è abbastanza un casino, perché abbiamo poi come alternativa dei quintetti molto leggeri. Detto questo. Il buon inizio non ci deve far pensare cose diverse nel senso che se contunuiamo così, bene. Se perdiamo non ci dobbiamo allarmare. Dobbiamo invece trovare continuità nel campionato italiano dove la mia sensazione è che nella testa dell'ambiente ci sia l'idea che la EuroLeague sia la cosa che conti veramente. In campionato noi siamo una squadra che deve vincere, non possiamo perdere il senso delle prospettive. Anche perché abbiamo appena cominciato a lavorare. Credo che la gente ci riconosca che stiamo facendo uno sforzo per dare un'idea di come le cose devono essere fatte. Con serietà, senza scuse, senza piangersi addosso se si fa una partita schifosa ma riconoscendolo. Queste cose qui non basta farle per tre mesi, vanno fatte per tre anni. E allora non verrei che perdessimo un attimo il lume della ragione".

ESCLUSIONE MACK. "Esclusione Mack? Non l'ho escluso. Mi hanno detto che non poteva giocare sempre per la storia dell'adduttore. Non stava giocando bene, ma non l'ho escluso per quello. Oggi ha difeso come un matto e ci ha permesso di togliere fatica a Rodriguez. Per il momento va bene così".