Snaidero, esame Benetton per il salto di qualità

10.09.2010 09:51 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: Messaggero Veneto

Le tre sconfitte con avversarie di categoria – Veroli, Ferrara e Venezia, quest’ultima mercoledì al memorial Rinaldi a Portogruaro – non fiaccano la voglia di coach Gigi Garelli di far crescere la Snaidero, sia sotto l’aspetto tecnico, sia sotto quello atletico e mentale. Stasera, alle 18 a Domegge di Cadore, in provincia di Belluno, gli arancione giocheranno un’altra amichevole ma contro una squadra di A1, la Benetton Treviso, antipasto del match di domani al palaCarnera (a porte chiuse) con lo Slovan. Partite che non saranno giocate da Marco Maganza (nella foto), ceduto ieri in prestito fino alla fine della stagione alla Leonessa Brescia di serie A dilettanti.
«Contro Treviso – spiegava ieri sera Garelli – , seppur contro un’avversaria di livello più alto, mi aspetto dai ragazzi un miglioramento qualitativo del gioco a metà campo, nell’esecuzione dei nostri schemi. Perdiamo ancora troppi palloni, anche in contropiede, e non siamo ancora lucidi nel leggere le varie situazioni: questo è un aspetto importante da migliorare. In difesa teniamo già abbastanza, ma occorre un passo avanti a livello offensivo e nel gioco d’assieme, di pari passo con la crescita della condizione fisica, specie di chi non ha cominciato la preparazione dall’inizio. Lee? Già mercoledì, pur essendo appena arrivato, ci aveva dato una buona mano in campo: è un giocatore con caratteristiche molto interessanti».
Maganza. Ieri, con un comunicato ufficiale, la Snaidero ha annunciato il passaggio in prestito di Marco Maganza, ala-centro di 2.04, del 1991, alla Leonessa Brescia, di serie A dilettanti. «La società – ha precisato la società – crede molto nelle potenzialità di Maganza con il quale ha deciso in assoluta sintonia e serenità di intraprendere questa strada al fine di permettere al giocatore un’esperienza formativa in una lega difficile e competitiva come la A Dilettanti, dove potrà trovare di sicuro un minutaggio adeguato. L’aggiunta all’organico arancione di Gerald Lee non ha voluto essere per nulla una bocciatura per Maganza, ma ha spinto le parti a considerare quella che fosse l’opportunità migliore per il ragazzo. Fra le varie offerte pervenute, la più convincente si è rivelata quella della Leonessa Brescia, società strutturata e con le giuste ambizioni. L’operazione si è conclusa in tempi brevissimi». «Avendo conosciuto il ragazzo – ha chiosato Garelli – , sono sicuro che saprà farsi valere: facciamo il tifo per lui e lo seguiremo con grande attenzione».
(f.t.)