Imola, caso Whiting: ok la transazione è giusta

17.11.2012 12:32 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 948 volte
Fonte: La Voce di Romagna
Trent Whiting
Trent Whiting

IMOLA - Finalmente si è risolto il caso Whiting. Come ogni telenovela che si rispetti è arrivato il colpo di scena proprio all'ultimo minuto, un colpo di teatro che ha portato il lieto fine e il classico "tutti vissero felici e contenti". Dopo mesi di trattative pieni di botta e risposta tra società e procuratore anche piuttosto accesi, l'Andrea Costa ha finalmente presentato l'offerta adeguata al giocatore per transare il contratto, proponendo una cifra ritenuta dal consigliere Giorgio Salvi "soddisfacente per entrambe le parti". La proposta è stata discussa mercoledì scorso (bloccando così l'iter burocratico per depositare il lodo in Fiba minacciato ad inizio settimana) e poi presentata in maniera ufficiale ieri pomeriggio ed accettata dal procuratore Filippo Nanni. A dire la verità, qualche piccolo dettaglio come il metodo e i tempi di pagamento devono ancora essere limati, ma questa volta il caso sembra davvero essere chiuso. L'Andrea Costa ha dunque chiuso la querelle senza rischiare di mettere a repentaglio il proprio futuro rischiando di dover dipendere dal giudizio della Fiba e di dover sborsare una cifra intorno ai 300rnila euro, salvandosi, usando uan metafora cestistica, con un canestro segnato a fil di sirena.

VERSO BARCELLONA - II bollettino medico è allarmante. Tutti sono partiti per la Sicilia, ma non è detto che il roster al completo possa essere abile e arruolato. Zagorac giocherà senza essersi mai allenato per una forma influenzale mentre Valenti sarà a mezzo servizio ancora alle prese con un dolore alla schiena che lo tormenta da giorni provocandogli dolori muscolari alla gamba destra. Problema che verrà risolto nelle prossime settimane con una terapia specifica, e che per fortuna non gli preclude la possibilità di scendere in campo. L'ultima tegola riguarda, invece, Foiera, da ieri mattina bloccato a letto dall'influenza. Anche lo scorso anno Charlie si ammalò alla vigilia della trasferta di Barcellona, andando ugualmente con la squadra in Sicilia, ma restando nella stanza d'albergo impossibilitato a scendere sul parquet. Si spera che quest'anno possa essere del match. Coach Fucà avrà dunque nel reparto lunghi il solo Chillo a posto fisicamente, dovendo così centellinare le forze degli altri giocatori. Non certo la migliore delle premesse contro una squadra che può contare sotto le plance su elementi del calibro di Callahan e Cittadini.

Luca Del Favero