Coach Garelli: Lee è un «valore aggiunto» per la Snaidero

07.09.2010 09:30 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: Messaggero Veneto
Gigi Garelli
Gigi Garelli

Gerald Lee, 2,08 dell’87 nato in Finlandia e nazionale finnico, ma americano di padre, è dunque il lungo comunitario già arrivato a Udine ieri sera per dare una mano alla Snaidero nella Legadue 2010 - 2011. La società, che ha in corso la campagna abbonamenti ripresa ieri alla Cari Fvg dove la prima fase chiuderà venerdì, ne ha annunciato l’ingaggio subito dopo il Lignanobasket. L’allarme sotto canestro, però, era scattato già all’indomani del test di mercoledì scorso con Trieste. Lee, per il quale è stata battuta la concorrenza di Alicante aggiorna il ds Davide Micalich, è un «valore aggiunto» per la società e coach Gigi Garelli.

Il mercato. Lee arriva per rinforzare la squadra, dove «almeno per ora nessuno parte», assicura Garelli. In particolare il 1991 Marco Maganza, 2,05 alter ego di Gerald, dato nel mirino della Fortitudo Bologna in B dilettanti, ma che interessa anche alla Virtus Siena in A dilettanti. Altro discorso, invece – ribadisce il coach –, per Michele Ferrari che, non entrato nelle due sfide di Legadue a Lignano contro Ferrara e Veroli, continua a non rientrare nei piani del coach e, quindi, della società arancione.
L’annuncio. «La Pallalcesto amatori Udine - Snaidero basketball – recita una nota di ieri pomeriggio – comunica di aver firmato un contratto valido per la stagione 2010-2011 con l’atleta Gerald R. Lee. La società con questa operazione aggiunge al roster un atleta comunitario che va a completare il reparto dei lunghi a disposizione di coach Garelli. Lee, reduce dalle qualificazioni europee con la maglia della Finlandia e di origini americane, arriva a Udine motivato, con grande entusiasmo e pronto a giocare. Garelli punta molto sulla freschezza e sulla solidità di un giocatore giovane, ma già sufficientemente esperto».
La presentazione. Per il nuovo arancione è prevista oggi, alle 17.30, al Carnera, prima dell’allenamento pomeridiano. Mentre in mattinata la Snaidero fà pesi al palaGym e basket al palasport dei Rizzi, per Lee visite mediche, schemi e test fisici con il preparatore atletico Giacomo Braida; dopo la presentazione, si allenerà con i nuovi compagni.
Garelli. «Non abbiamo voluto e potuto, per motivi economici – dice il coach che ieri ha cenato con Gerald –, prendere un fenomeno che ribalti la squadra come un calzino, ma Lee è un valore aggiunto. È futuribile: ha neanche 23 anni compiuti e l’abbiamo firmato per due per lavorarci su e vedere come va. Ci aiuterà a rendere più solido il gruppo che abbiamo già, può darci una mano. Lo conosco poco, lo scoprirò allenandolo. È un giovane con cifre di rispetto nella Ncaa, in una buona università (Old Dominion, ndr). Ha avuto in discreto impatto in nazionale e anche lì le cifre lo dimostrano (ha chiuso le qualificazioni europee con l’high di 24 punti contro la Lettonia, ndr). Non è dominante, ma può darci una mano. Non è un verticale, non ha gambe esplosive, ma corre bene, è coordinato e sa farsi trovare al posto giusto. Ha tiro educato dalla media, non dalla lunga; in pivot basso ha un paio di buoni movimenti, elementari. Ha entusiasmo, è già arrivato ed è pronto e motivato».

Valerio Morelli