La WNBA annuncia le date della prossima stagione, non il nuovo contratto

La WNBA annuncia le date della prossima stagione, non il nuovo contratto

La WNBA ha comunicato mercoledì le date principali della stagione 2026, ma lo ha fatto in un clima di grande incertezza. Lega e sindacato non hanno ancora raggiunto un accordo sul nuovo contratto collettivo e sulla ripartizione dei ricavi, che le giocatrici vorrebbero più favorevole. Nonostante lo stallo — e con la free agency attualmente bloccata — il calendario è stato comunque pubblicato: il via è fissato per l’8 maggio e ogni squadra disputerà 44 partite nella 30ª stagione della lega.

Il totale degli incontri resta identico al 2025, anche con l’ingresso delle due nuove franchigie, Toronto Tempo e Portland Fire, grazie alla pausa programmata per la Coppa del Mondo femminile. Il torneo iridato, previsto per l’estate, costringerà infatti la WNBA a fermarsi per due settimane e mezzo, dal 31 agosto al 16 settembre. La stagione partirà con tre gare l’8 maggio, tra cui le sfide Sun–Liberty e Mystics–Tempo. Il giorno seguente sono in programma la rivincita dell’ultima finale tra Phoenix e Las Vegas, il primo duello tra le nuove star Caitlin Clark (Indiana) e Paige Bueckers (Dallas), e il debutto ufficiale dei Fire a Chicago.

I playoff scatteranno 11 giorni dopo la ripresa post-Mondiale. I training camp apriranno il 19 aprile, sei giorni dopo il draft. Tra le date da segnare, la Commissioner's Cup si giocherà a giugno con finale il 30, mentre l’All-Star Game — ospitato da Chicago — è previsto per il 25 luglio. I playoff inizieranno il 27 settembre, anche se al momento non c’è alcuna certezza che la stagione possa svolgersi regolarmente. «La pubblicazione del calendario 2026 è un passaggio fondamentale per preparare la nostra 30ª stagione e permette a squadre, partner, media e tifosi di iniziare a programmare» ha dichiarato un portavoce della WNBA all’Associated Press. Tra le particolarità del calendario, il Connecticut Sun di Rachid Meziane disputerà due partite a Hartford e una a Boston, sedi candidate a diventare la futura casa della franchigia, attualmente in vendita. Toronto, invece, giocherà due incontri “in trasferta” a Montreal e Vancouver.