Serie B - Vigevano allunga nel terzo quarto e supera Legnano
Dopo un primo tempo giocato punto a punto, Vigevano cambia ritmo nella terza frazione e prende il controllo della partita. Le triple di Zacchigna, Corgnati e Boglio scavano il solco decisivo, permettendo ai ducali di costruire un vantaggio che indirizza la gara contro Legnano.
La cronaca: Vigevano si presenta alla palla a due con Boglio, Diouf, Mazzantini, Gajic e Fantoma. Per Legnano, coach Piazza (6 anni a Vigevano) parte con Quinti, Oboe Cizauskas Stepanovic e Sodero. Parte forte Vigevano con Diouf e Fantoma 13 punti in due, Cizauskas tre falli di cui un tecnico in 5’ di gioco e il tabellone che segna 17-10, Legnano non sta a guardare e torna ad un possesso a 2’44’’ e arriva anche il sorpasso 17-18 a 1’51’’ risponde Mazzantini con una tripla frontale, primo quarto che si chiude con i ducali avanti 23-22. Il secondo parziale inizia sempre con ritmi ed intensità alti, difese molto solide in attacco Vigevano tira con il 5/12 da tre mentre Legnano 2/5. Legnano corre e segna per il vantaggio 30-31 con Decapitani implacabile da tre con un 3/3. Verazzo dalla linea dei liberi riporta Vigevano sopra di 1 a 4’53’’ dalla sirena lunga. Pareggio con un'altra tripla per Oboe 37 -37 a 3’55’’. La tripla di Verazzo per l’allungo ducale 44-37 ad un minuto dal riposo, arriva un altro mini break per gli ospiti e si chiude cosi il primo tempo sul 44-42. Sono 11 i punti per De Capitani e 10 per Oboe mentre per Vigevano sono 10 i punti per Diouf e 8 per Verazzo.
Riprende la partita, sempre molto combattuta e con tanti contatti sotto canestro. Prosegue anche il punto a punto, Zacchigna con due triple consecutive per il 52-46 dopo 4’ e timeout per coach Piazza. Arrivano due triple consecutive una di Corgnati e una di Boglio per il 62-48 a 3’38’’ che indirizza la partita. L’assist di Boglio per Corgnati vale il 67-52 in chiusura di terzo quarto a testimonianza di un parziale di marca gialloblù. Ultimi dieci minuti con Vigevano che controlla il gioco e il tentativo di rimonta degli ospiti che però non produce quanto servirebbe per rientrare, finisce con la capolista a festeggiare la vittoria nel derby lombardo.