Reale Mutua riceve la Tezenis Verona con un Matteo Ghirlanda in più
La Reale Mutua Torino torna finalmente sul parquet dopo il weekend di sosta, decisa a rilanciare la propria corsa in un momento delicato della stagione. Domenica 8 marzo, alle 18.00, il Pala Gianni Asti riaprirà le porte per la sfida contro la Tezenis Verona, valida per la 30ª giornata di Serie A2. La pausa è arrivata dopo un periodo complicato, segnato da cinque sconfitte nelle ultime sei gare, e lo staff ha sfruttato questi giorni per ricaricare energie, ritrovare lucidità e lavorare sugli aspetti mentali e fisici in vista dello sprint finale.
Paolo Moretti ha spiegato con chiarezza il percorso intrapreso dal gruppo: «Dopo la settimana della sosta, ci siamo posti l'obiettivo primario di lavorare su noi stessi e di recuperare da un periodo difficile in cui molto spesso non siamo stati competitivi. Abbiamo lavorato sull'energia, sull'intensità e sull'organizzazione per presentarci a questo sprint finale di stagione tornando a proporre la versione migliore possibile di noi stessi. Vogliamo tornare a giocare a viso aperto contro chiunque sin da domenica, pur consapevoli di affrontare una delle squadre più solide e attrezzate del campionato». Verona, infatti, era considerata già in estate una delle principali candidate alla promozione diretta e rappresenta un test di alto livello per misurare la reazione dei gialloblù.
La partita avrà anche un valore simbolico per l’ambiente torinese: segnerà il ritorno in campo di Matteo Ghirlanda, che completa così un lungo percorso di recupero dopo l’operazione al legamento crociato anteriore subita quasi un anno fa. L’ultima apparizione dell’ala risale a fine marzo 2025 e, pur con i necessari tempi di riadattamento, la sua presenza sarà un’iniezione di entusiasmo per la squadra. In un finale di stagione che richiede compattezza, identità e continuità, il rientro di Ghirlanda rappresenta un segnale forte per un gruppo che vuole ritrovare fiducia e competitività proprio davanti al proprio pubblico.
GLI AVVERSARI. La Tezenis Verona si presenta al Pala Gianni Asti con uno dei roster più profondi e completi della categoria. Costruita con grandi ambizioni, la formazione scaligera ha attraversato anche alcuni momenti di difficoltà nel corso della stagione, scivolando in zona play-in con un bilancio di 16 vittorie e 11 sconfitte. Per dare una scossa alla stagione, il club ha deciso di cambiare la guida tecnica, affidando nuovamente la panchina ad Alessandro Ramagli, volto ben noto al pubblico veronese e allenatore di grande esperienza. Il roster della Tezenis è ricco di talento ed esperienza: la coppia americana composta da Tyrus McGee, guardia di enorme talento e lunga esperienza anche in Serie A, e Justin Johnson garantisce qualità e punti, nonostante i recenti problemi fisici del lungo statunitense. Il pacchetto italiani unisce solidità ed esperienza con giocatori come Diego Monaldi, Federico Zampini, Marco Spanghero, Riccardo Bolpin e Michele Serpilli. Assente per infortunio Lorenzo Ambrosin, ma nel reparto delle ali ci sono anche l’atletismo e l’energia del giovane Andrea Loro, già allenato da Ramagli nella sua esperienza a Bergamo. Sotto canestro troviamo Filippo Baldi Rossi, sotto la Mole nella stagione 2012/13, e Federico Poser, che con la maglia gialloblù aveva raggiunto le finali promozione nel 2023 e che farà il suo primo ritorno al Pala Gianni Asti da avversario.