A2- Turbo Atlante Eurobasket Roma, stesa anche l'OraSi Ravenna

Sulla vittoria dei capitolini hanno inciso soprattutto le prodezze balistiche del duo delle meraviglie Olasewere-Gallinat che in due hanno realizzato la metà dei punti dei romani.
21.02.2021 23:02 di Cristiano Comelli   Vedi letture
A2- Turbo Atlante Eurobasket Roma, stesa anche l'OraSi Ravenna
© foto di Marika Torcivia

 Quarto successo di fila assoluto e quinto consecutivo interno. L’Atlante Eurobasket Roma di coach Damiano Pilot continua a viaggiare con il vento in poppa. A finire al tappeto, questa volta, è stata un’OraSi Ravenna che si è battuta con determinazione ma, pur sospinta ancora una volta da un Cinciarini molto ispirato, top scorer degli ospiti dopo Givens, non ha saputo ripetere l’impresa realizzata a Scafati. Agli ospiti è mancato l’apporto in fase realizzativa di Rebec, più a suo agio in questa partita in fase di rifinitura con ben sei assist vincenti forniti.   I capitolini, dal canto loro, grazie soprattutto alle intuizioni cestistiche della premiata ditta Gallinat- Olasewere, si sono insediati al quarto posto in graduatoria a soli quattro punti dal tandem di testa Napoli-Forlì.

PRIMO QUARTO – Ravenna si alza in quota per prima grazie al tandem Rebec- Simioni, Bucarelli replica per i padroni di casa. Ma la squadra di coach Massimo  Cancellieri appare in avvio avere una marcia in più e si porta sul più sei. Olasewere stringe la mano alla precisione e ne infila quattro in serie ma la Orasi non ne vuole sapere di farsi agganciare. Pilot decide di riunire i suoi in unità per un minuto per oliare meglio alcuni meccanismi e cercare di raddrizzare la situazione. Una tripla di Gallinat, due tiri dalla linea della carità di Bucarelli e ancora Gallinat dimostrano che l’effetto pausa ha funzionato sospingendo alla fine dei primi dieci minuti l’Atlante avanti per 17-14.

SECONDO QUARTO – Chiumenti prova ad avviare la riscossa di Ravenna, Fanti replica con decisione e l’Atlante è a più tre. Cinciarini ripristina la parità ma Olasewere rialza i capitolini portandoli di nuovo a più tre. Givens riavvicina gli ospiti e Pilot chiama un altro time out fiutando il pericolo . Gallinat subisce fallo dallo stesso Givens e sfodera tre tiri liberi su tre dalla lunetta mandando i padroni di casa all’intervallo lungo avanti di quattro incollature: 30-26.

TERZO QUARTO -  Givens con un gioco da tre punti e Simioni riportano il punteggio nel regno dell’incertezza in perfetta parità. Due punti di Simioni sono controbilanciati immediatamente da Olasewere, che mette a segno una tripla, e Magro. Gallinat prova a portare l’Atlante al largo, Cancellieri allora decide di chiamare il timeout. Olasewere, Bucarelli e Gallinat continuano però a fare avere a Roma una marcia in più. I capitolini si alzano così sul più dieci cominciando a rendere ampio il fossato. Che, prima della fine del quarto, si arricchisce di altre quattro tacche: 53-39.

ULTIMO QUARTO – Magro fa alzare ulteriormente la voce all’Atlante ma Oxilia e Denegri provano a battere un colpo per Ravenna. Staffieri rimette i padroni di casa in fuga con una tripla,  Cinciarini tenta di ripetere la prova magistrale di Scafati dove mise a referto la bellezza di quaranta punti ma Ravenna resta a meno sette. Pilot chiama il timeout e, alla ripresa, Bucarelli chiude i conti con una tripla: 71-61. Ben quattro giocatori dell’Atlante sono finiti in doppia cifra.  

TABELLINO

ATLANTE EUROBASKET ROMA: Olasewere 19, Gallinat 16, Bucarelli 12, Magro 10, Fanti 7, Cicchetti 4, Staffieri 3, Cepic, Viglianisi, Romeo. N.e: Ludovici, Bischetti. Coach: Damiano Pilot.

Tiri liberi: 16 su 23, rimbalzi 35 (Olasewere 10) , assist 18 (Gallinat, Fanti 4).

ORASI RAVENNA: Givens 17, Cinciarini 15, Simioni 10, Chiumenti 6, Denegri 3, Rebec 2, Venuto, Maspero, Oxilia. N.e: Guidi, Buscaroli, Vavoli. Coach: Massimo Cancellieri.

Tiri liberi:   8 su 14, rimbalzi 33 (Givens 9), assist 12 (Rebec 6)

MIGLIORE IN CAMPO

JAMAL OLASEWERE: con la sua regolarità di prestazioni eleva il basket al rango di scienza esatta.  

ARBITRI       

Jacopo Pazzaglia di Pesaro, Stefano De Biase di Udine e Michele Cosimo Capurro di Reggio Calabria.