A2 - Treviso batte di misura Jesi

28.01.2018 20:43 di Iacopo De Santis Twitter:   articolo letto 192 volte
A2 - Treviso batte di misura Jesi

DE’ LONGHI: Sabatini 9 (4/6, 0/1), Musso 14 (4/8 da 3), Fantinelli 6 (2/4 da 2), Antonutti 10 (5/10, 0/3), Brown 6 (3/7 da 2); Swann 14 (0/1, 3/7), Bruttini 2 (1/2 da 2), Imbrò 8 (1/2, 2/5), Lombardi 5 (1/3, 1/1). Ne: Barbante, Negri, Nikolic. All.: Pillastrini

TERMOFORGIA: Green 13 (1/3, 3/6), Hasbrouck 6 (0/4, 2/12), Marini 15 (2/4, 3/7), Ihedioha 10 (3/4, 1/2), Rinaldi 18 (5/11, 2/2); Fontecchio 4 (2/2 da 2), Piccoli 0 (0/2 da 3), Massone 6 (1/1, 1/2). Ne: Kouyate, Mentonelli, Valentini.
All.: Cagnazzo
ARBITRI: Cappello, Rudellat, Morassutti
NOTE: pq 24-20, sq 44-41, tq 60-56. Tiri liberi: TV 10/15, Jesi 8/14. Rimbalzi: TV 29+8 (Antonutti 8+3), Jesi 29+10 (Ihedioha 8+3). Assist: TV 20 (Fantinelli 11), Jesi 19 (Hasbrouck 7). Spettatori: 4845.

Terza giornata di ritorno di Serie A2 girone Est, la Termoforgia Jesi del grande ex Tommaso Rinaldi arriva al Palaverde per affrontare la squadra di coach Pillastrini, che può contare sul rientro di Davide Bruttini (fuori da due mesi) e di Matteo Negri e dunque avere per la prima volta nella stagione la squadra al completo. Una partita sicuramente interessante anche per l”esordio casalingo del nuovo USA Isaiah Swann, che ha già assaggiato il campo nella trasferta vincente di Bergamo sabato scorso, dove TVB si è imposta in terra orobica, cogliendo la sua quarta vittoria consecutiva. La serie di vittorie ha permesso di recuperare punti importanti per la classifica ed ora i trevigiani occupano l’ottavo posto con 18 punti. Jesi segue a ruota a quota 16 punti e nell’ultima di andata ha vinto nettamente (84-61) contro la Consultinvest Bologna facendo debuttare il nuovo play dal pedigree illustre come Marques Green e in settimana ha messo sotto contratto il nuovo centro Luca Fontecchio.
All’andata in terra marchigiana vinse Jesi per 83-78, con TVB sotto per tutta la gara a cui non riuscì la rimonta in extremis.
Coach Pillastrini schiera in quintetto Fantinelli, Sabatini, Musso, Antonutti e Brown.
Risponde coach Cagnazzo con Green, Marini, Hasbrouck, Ihedioha e Rinaldi.

L’inizio del match è caratterizzato dalla grande personalità di Jesi che parte subito forte piazzando subito un piccolo allungo di sei punti, grazie alle giocate di Marini e Green che da tre punti non sbaglia il 2-8.
Treviso non sta a guardare e si mantiene in scia con l’appoggio a canestro di Antonutti e la tripla di Bernardo Musso (9-10).
Coach Pillastrini a quattro minuti dal termine del primo quarto inserisce Isaiah Swann che debutta al Palaverde che si procura fallo e i tiri liberi che valgono il 13-15 sempre a favore dei marchigiani che trovano in Marini la principale bocca di fuoco per fare male alla De’Longhi. La nuova gurdia Usa Isaiah Swann si fa subito notare nei suoi primi minuti al Palaverde: prima serve un bellissimo assist ad Eric Lombardi che realizza dai 6.75, poi piazza la bomba del nuovo vantaggio (22-17).
Il grande ex Tommaso Rinaldi accolto calorosamente da tutto il pubblico del Palaverde si sblocca con un tiro dalla media, prima che il capitano di TVB Fantinelli realizzi allo scadere il 24-20 che chiude il quarto.

Il secondo quarto inizia con il tanto atteso rientro in campo di Davide Bruttini, (finalmente in campo dopo due mesi di assenza) prima delle due triple consecutive messe a segno da Musso e Imbrò che consentono a TVB di rimanere in vantaggio di sei punti sugli ospiti. (30-24)
E' una fase concitata del match con diversi errori da entrambe le parti, Kenny Hasbrouck decide di mettere tutti d’accordo sbloccando, tabellino e punteggio con una tripla per il -3 Jesi. Treviso si affida alla sua letale velocità  in contropiede che premia un caldissimo Bernardo Musso (11pt) che piazza la tripla del nuovo +6 (35-29) costringendo coach Cagnazzo a chiamare time-out.
La Termoforgia rientra in campo mostrando i muscoli, grande aggressività difensiva e sfruttando gli errori offensivi dei padroni di casa e con Rinaldi (da tre) riduce il proprio svantaggio fino al -1 concretizzato dai liberi di Marini. (39-38)
Coach Pillastrini lo aveva detto in conferenza stampa che sarebbe stata una gara difficile e ricca di insidie, una di queste è sicuramente la guardia classe 93′ Marini che realizza con la tripla del 42-41 ben 15 punti in 20 minuti.
E' poi il piazzato di John Brown a chiudere il quarto sul 44-41.

Al rientro dagli spogliatoi la De’Longhi parte con grande convinzione e il duo delle meraviglie Brown e Antonutti (appoggio a canestro) piazzano il parziale di 5-0 che costringe nuovamente Jesi a chiamare minuto.(49-41)
Al rientro in campo Tommy Rinaldi, che conosce alla grande il campo, porta la propria squadra a contatto con una tripla e un piazzato per il 50-48.
Tutta l’esperienza di Green si vede nella bomba messa a segno a quattro minuti dal termine del terzo periodo che costringe coach Pillastrini a chiamare il suo primo time-out. Minuto che fa benissimo a TVB, che al rientro torna avanti con un nuovo parziale di 6-0 messo a segno da Swann e Imbrò, autori entrambi di due triple. (58-51)
Marques Green mostra ancora una volta che in questa categoria può fare una grande differenza e la sua ennesima (3/4) tripla realizzata con la complicità di Eric Lombardi porta Jesi a chiudere il periodo sul -4 (60-56)

L’ultimo emozionante periodo di gioco inizia con i primi due punti del play Federico Massone mandato in campo per far rifiatare Green.
La quarta tripla su cinque tentativi di Bernardo Musso va a segno in un momento delicato del match, ma è sempre il giovane Massone (classe 98) a piazzare i tre punti di risposta al gaucho (65 a 61).
Il finale è dalle mille emozioni, le due squadre alzano l’intensità  e la fisicità, Swann servito splendidamente da Imbrò allunga nuovamente il divario e da l’illusione che il match sia chiuso, ma così non è, perchè Jesi non molla mai. Infatti la bomba clamorosa messa a segno da Hasbrouck, servito da Ihedioha (che nell’azione precedente non ha sbagliato il canestro nel pitturato) che dice parità  a meno di un minuto dal termine. (72-72)
L’assoluto protagonista del finale è Gherardo Sabatini che sfidato da Green si prende la responsabilità di tirare e segnare mandando in delirio i 4845 tifosi con il canestro della vittoria. (74-72)