Sebastiani Rieti espugna Cividale in Gara 1: vittoria in volata
La Sebastiani Rieti di coach Crosariol apre alla grande i suoi playoff con la vittoria in Gara 1 al PalaGesteco contro Cividale per 69-70. Partita molto equilibrata che si è decisa solo nella volata finale. Decisivo Perry dalla lunetta, laddove la Gesteco ha sprecato particolarmente (18/29 il dato totale). A guidare l'offensiva ospite è proprio lo statunitense, autore di 18 punti. Altri 12 punti con 7 rimbalzi li combina Guariglia, mentre Udom e Pascolo aggiungono 9 punti a testa. Per Cividale non basta la doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi di Freeman, oltre i 13 e 10 rimbalzi di Berti e gli 11 di Marangon. Chiude con 8 punti, 7 assist Redivo, ma anche 2/12 dal campo.
CRONACA
2T 69-70 - Marangon e Freeman riportano la Gesteco sul +6. La tripla di Liam Udom per aprire il parziale, con Hogue che firma la parità sul 45-45. Si segna poco in questo avvio di secondo tempo, Marangon fa 1/2 dalla lunetta, è 46-45 al 27', 7-9 il parziale del periodo. Si segna di più nei minuti finali. Botta e risposta Cesana e Guariglia, un libero di Perry vale il 52-53 al 30'. Piunti spara la tripla del +5, ma Cividale mette la testa avanti con Berti e la bomba di Cesana. Dalla distanza colpisce anche Mian, prima dei liberi di Freeman del 60-59 con 5' da giocare. Perry, Redivo e ancora Perry. Si accende la partita, a meno di un minuto dalla fine Freeman mette a segno un canestro e fallo, tiro libero sbagliato, rimbalzo di Marangon che spreca due liberi, ed è 69-68. Perry subisce fallo dall'altra parte, non trema, e porta avanti Rieti. E basta così, perché Cividale non trova punti: termina 69-70.
1T 39-36 - Freeman e Piccin si scambiano triple per il 5-7. Break di 0-8 di Rieti, con Udom che da tre fa 5-12. Marangon e Berti accorciano le distanze, 11-14 al 6'. La Gesteco fa il contro break, restituisce il 8-0 con Freeman e Rota, tripla del 16-14. Primi punti per Perry che impatta sul 16-16. Guariglia svetta a rimbalzo offensivo, e fissa il punteggio sul 16-18. Riparte forte Cividale con un grande Lucio Redivo. Poi tripla di Marangoni e schiacciata di Freeman per il 28-22 al 14'. Tocca il +9 la squadra di coach Pillastrini. Rieti tenta la reazione, timeout Crosariol dopo altri due punti, di Ferrari, da rimbalzo di attacco. Ma la Sebastiani chiude bene il quarto con i liberi di Piccin e la tripla di Pascolo. Gli ultimi due sono di Rota: si chiude sul 39-36 il primo tempo. 11 di Berti e 9 di Freeman per Cividale; 9 Pascolo e 7 di Perry per Rieti.
PREVIEW: L'attesa è finita. Venerdì 8 maggio alle ore 20:30, i riflettori del PalaGesteco di Cividale del Friuli si accenderanno per Gara 1 dei playoff tra la UEB Gesteco Cividale e la RSR Sebastiani Rieti. Per la formazione friulana inizia una nuova e fondamentale fase della stagione, un momento in cui le fatiche del campionato lasciano spazio all'intensità e all'adrenalina della post-season. I precedenti stagionali in regular season non sorridono ai padroni di casa. La Sebastiani Rieti si è infatti imposta in entrambi gli scontri diretti disputati: prima espugnando il PalaGesteco l'8 ottobre 2025 con il punteggio di 75-84, e poi dominando il match di ritorno tra le mura amiche il 9 gennaio 2026 con un netto 82-54.
A presentare la delicata sfida ci ha pensato coach Stefano Pillastrini, che ha analizzato le insidie del match e il grande valore degli avversari: «Rieti è una squadra che, come tante in questo campionato, dispone di un organico fortissimo ed è quella che ci ha creato più problemi durante la stagione, quella con cui abbiamo più faticato e questo è uno dei tanti stimoli che abbiamo per questo playoff. Chiaro che lo stimolo principale è quello di proseguire ed andare avanti in questa stagione bellissima che stiamo disputando e il primo pericolo viene dalla forza degli avversari, dalla loro fisicità, dall'atletismo e dal fatto che hanno giocatori assai imprevedibili, soprattutto nel reparto esterni e giocatori molto solidi fra i lunghi. Per centrare l’obiettivo, quindi, dovremo giocare continuando a migliorarci: anche se abbiamo fatto un crescendo molto importante in un finale di stagione forse anche inatteso, questo non ci deve illudere, perché poi le 3 settimane di sosta che abbiamo fatto rischiano di toglierci agonismo e di intensità».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il capitano della compagine friulana, Eugenio Rota, pronto a guidare i suoi compagni in quella che si preannuncia come una vera e propria guerra sportiva: «Con Rieti sarà una serie sicuramente tosta, nel senso che sarà caratterizzata da sfide ‘ruvide’ nelle quali la fisicità sarà un fattore determinante. Rieti è una squadra che ci ha messo in difficoltà in campionato, anche se all’epoca loro avevano un altro allenatore e noi eravamo in due momenti molto complicati nella nostra stagione. Vogliamo partire lì, analizzando cosa allora non è andato bene per acquisire la consapevolezza che ci serve per superare la Sebastiani; siamo determinati a fare nostra la serie in tutte in tutte le maniere, sapendo che Rieti è una squadra forte con un budget molto importante e che dispone di giocatori di valore e che sarà un'autentica battaglia, perché è questo che in fondo mi aspetto».
Coach Crosariol così sulla gara e sulla serie che attende Rieti: “Stiamo bene in questo momento, ci stiamo allenando bene. E’ un momento che aspettavano tutti da inizio stagione. Andiamo lì con il fattore campo a sfavore ma non partiamo certamente da sfavoriti. Sono contento e concentrato di affrontare questa sfida, giochiamo contro una squadra in forma e che gioca un gran basket. La nostra vera faccia è quella fatta vedere in casa nelle ultime due partite. Stiamo lavorando per giocare al meglio il nostro basket e proveremo ad imporlo quanto più possiamo. Cividale ha un giocatore, Redivo, che a livello di talento è tra i migliori del campionato. Sono una squadra con diverse pedine che giocano insieme da diversi anni e questa è la loro forza, sanno cosa devono fare in campo. All’interno dei Playoff puoi preparare al meglio Gara 1 ma dopo 48h rigiochi e devi adattare il tuo tipo di gioco a quello visto nella partita prima. Partiremo con le nostre idee ma siamo pronti ad adattarci in corso d’opera”.