NBA Europe: 3 miliardi di investimenti e montepremi più alto di EuroLeague
Il progetto NBA Europe va avanti nonostante le tante incertezze, a partire da quella che sarà la reale data di partenza, inizialmente indicata per il 2027. La Gazzetta dello Sport riferisce che la NBA ha presentato un piano di tre miliardi di dollari nel business plan fatto vedere agli oltre potenziali 120 investitori nella lega europea, ovvero coloro che avevano presentato offerte per le 12 franchigie permanenti (in Italia saranno a Milano e a Roma). Sostenibilità e profitti le due parole chiave con cui la NBA punta a prendere il controllo del basket in Europa. La Lega statunitense e la FIBA dovrebbero - nei progetti iniziali - iniziare con una proprietà al 52%, mentre i proprietari delle 12 franchigie controlleranno il restante 48%. "Successivamente, con un piano di aggiunta di franchigie, i proprietari dei 12 team iniziali incasseranno direttamente i proventi dall’ingresso di nuovi soci, accelerando il ritorno sull’investimento. E la quota di Nba e Fiba scenderà progressivamente, trasformando i proprietari delle squadre negli azionisti di maggioranza della lega", scrive la rosea.
Alle 12 franchigie citate si aggiungeranno ogni anno 4-6 squadre provenienti da un processo di qualificazione, con la NBA intenzionata a mantenere il format di una lega semi-aperta. NBA e FIBA non punterebbero a guadagnarci nei primi anni. Ma anzi metterebbero dentro un piano di investimento da 3 miliardi. Diverso il discorso per le franchigie: NBA e FIBA hanno proposto ai potenziali investitori un modello per cui le 12 franchigie ricevono soldi a partire dal primo anno di esistenza della lega, attraverso incentivi commerciali e premi legati alle prestazioni sportive. "Aiutate dalle banche JP Morgan e The Rain Group, hanno presentato agli investitori un montepremi che supera di gran lunga quello attuale di Eurolega e che garantisce quindi ai club introiti importanti ogni anno a partire già dalla prima stagione, oltre agli eventuali introiti come comproprietari della lega. Nba inoltre intende impiegare parte di quei tre miliardi di investimenti per ripianare le eventuali perdite della nuova lega, in modo da permettere ai gruppi proprietari di concentrarsi sulla crescita delle rispettive franchigie". Il 29 maggio intanto si terrà il nuovo incontro tra NBA e EuroLeague, anche se il CEO Chus Bueno e George Aivazoglou, managing director NBA EME, si sono incontrati alle Final Four di Champions League.