Cantù, Allievi: "Era importantissimo salvarci, per i nostri obiettivi"
Roberto Allievi, presidente dell’Acqua S.Bernardo Cantù, ha parlato della salvezza che ha raggiunto il suo club: “L'obiettivo che ci eravamo posti all'inizio della stagione è stato raggiunto. Non è stato semplice, il campionato è stato complicato. La squadra iniziale forse non era adeguata, ma l'abbiamo aggiustata con gli inserimenti di giocatori idonei e con De Raffaele in panchina. Era importantissimo salvarci, per i novant'anni di Cantù che festeggeremo e per la nuova arena”.
Primo bilancio della Serie A dopo il ritorno nel massimo campionato? “Era la prima serie A dopo quattro anni e sapevamo che sarebbe stata complicata. Le premesse le conoscevamo, ma non si poteva garantire un budget più corposo. Ma ripeto, c'è soddisfazione per la salvezza. Tutti hanno dato un contributo. Siamo tornati a giocare i derby che appartengono alla nostra storia ed era importante. Sono partite che abbiamo giocato sempre con grande competitività: abbiamo contro Varese, a Milano abbiamo perso all'ultimo secondo. Ma penso anche a Bologna, sconfitti senza demeritare. Erano partite che mancavano a noi come club, ma anche ai nostri tifosi: contro queste squadre abbiamo vissuto momenti molto felici della nostra storia”.
Cantù ha fatto anche registrare dati importanti di pubblico, come ha confermato Allievi nell'intervista a La Provincia: “Ho visto i dati sull'affluenza: non siamo mai scesi sotto i 4.800 spettatori e ci sono state punte di oltre 6 mila. È la dimostrazione che il pubblico è dalla nostra parte. E con i tifosi, ci metto anche gli sponsor: hanno vissuto con noi l'avventura della salvezza. A tutte le componenti della "famiglia" chiedo nuovamente di starci ancora vicino. Quello che sta per iniziare sarà infatti un anno importantissimo: sarà l'inizio di un miglioramento costante della nostra squadra”.