Raptors, il dilemma da 100 milioni: Jacob Poeltl torna sul mercato
I Toronto Raptors si ritrovano di nuovo davanti a un bivio. Secondo quanto riportato da Evan Sidery, la franchigia canadese sta valutando la possibilità di riaprire le trattative per una cessione di Jakob Poeltl, il centro austriaco che rappresenta oggi uno dei principali nodi finanziari della costruzione del roster. Il contratto di Poeltl pesa infatti in maniera significativa: dopo l’ultimo anno garantito da 19,5 milioni per il 2026-27, scatteranno cifre ben più alte, con 27,3 milioni, 29,5 milioni e ancora 27,3 milioni fino al 2030. Una struttura che limita la flessibilità dei Raptors e complica ogni tentativo di rafforzare il nucleo attorno a Scottie Barnes e RJ Barrett.
Sul campo, Poeltl ha confermato la sua efficienza: 10,7 punti e 7 rimbalzi di media in 46 gare di regular season, con un impressionante 70% al tiro. Nei playoff, il suo utilizzo è calato, ma ha mantenuto solidità con 7 punti e 6 rimbalzi in 19 minuti di media, tirando con il 64,5%. Il sistema offensivo di Toronto, però, si è basato soprattutto sulla creazione perimetrale di Barnes e Barrett, riducendo il peso del centro in attacco e valorizzandolo più come presenza difensiva e bloccante. Gli analisti sottolineano come il problema non sia tanto il rendimento del giocatore, quanto il rapporto tra produzione e impegno salariale. In un contesto già gravato da altri contratti a lungo termine, la dirigenza deve decidere se continuare a puntare su Poeltl o se liberare spazio muovendolo sul mercato.