Tokyo 2020: tra gli umani, KD porta l'oro al Team USA

La vittoria olimpica più sofferta ed incerta degli Usa ha la firma straordinaria di Mister Kevin Durant, uno di classe, livello e bravura superiore a tutti
07.08.2021 23:14 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Tokyo 2020: tra gli umani, KD porta l'oro al Team USA

Gli Stati Uniti forse meno “marziani” della loro storia cestistica hanno vinto la 16^ medaglia d’oro olimpica e per questo vanno elogiati ed applauditi ancora di più. Hanno avuto di fronte una squadra fortissima, la Francia, che li ha tenuti col fiato sospeso fino a 10 secondi dalla fine della partita, non ha mai concesso agli americani di andare sopra i 14 punti di vantaggio, ha difeso alla grande su tutti, tranne che sul più forte visto in questa edizione olimpica: Kevin Durant.

Mister KD ha chiuso la finale con 29 punti, 3 rimbalzi, 3 assist ed una stoppata ma soprattutto ogni canestro è stata una delizia, ogni punto è stato necessario a rafforzare la stima sua e dei suoi compagni, ed ogni azione è stata una mazzata per i francesi che mai hanno trovato il modo anche solo di limitare il numero 7 Usa.

Pesano sulla sconfitta francese le 18 palle perse contro le sole 9 del Team Usa che in una partita dal punteggio così ravvicinata fanno tanta differenza. Così come pesa quel 62 per cento ai liberi che a questo livello è una percentuale inaccettabile (18 su 29) specie perché Rudy Gobert – bravissimo ma comunque limitato dalla difesa avversaria- ha contribuito con 7 su 13 con errori commessi nei momenti in cui la Francia poteva avvicinarsi e far prendere alla gara un’altra strada. Forse.

Forse perché questi Stati Uniti così “umani” hanno saputo soffrire, rispondere alle folate francesi con grande lucidità e di squadra soprattutto. Non è un caso che delle cinque finali olimpiche di questo secolo che gli Usa hanno giocato, questa sia stata quella che hanno vinto con lo scarto minore : 85 a 75 alla Francia nel 2000, 118 a 107 con la Spagna nel 2008, 107 a 100 ancora alla Spagna nel 2012, 96 a 66 alla Serbia nel 2016. Già il quarto oro consecutivo per gli Stati Uniti (il 16° come detto nelle 20 edizioni del basket ai Giochi), il terzo di seguito per Durant che è anche il primo giocatore americano a segnare più di 100 punti in un torneo olimpico.

La distanza tra loro ed il resto del mondo si assottiglia ma questa vittoria così sofferta e conquistata così duramente dimostra che nonostante tutto, anche senza le super-super-super star, i più forti in questo gioco sono sempre loro. Ecco il tabellino