Sengun e Thompson spingono i Rockets a sovrastare Portland
Houston piega Portland 106-99 grazie a un quarto periodo dominante, costruito sulle giocate di Alperen Sengun e Amen Thompson, protagonisti assoluti della serata. Dopo un avvio complicato, con i Blazers avanti 34-27 e capaci di trovare ritmo dall’arco con Toumani Camara, i Rockets si rimettono in carreggiata nel secondo quarto grazie ai 15 punti di Sengun, che ribalta inerzia e punteggio prima dell’intervallo (57-56). La ripresa resta equilibrata fino all’ultimo periodo, quando il 23-4 di parziale cambia definitivamente la partita: Portland sbaglia 11 dei successivi 13 tiri, mentre Houston sale al 67% dal campo e ribalta un -8 che sembrava pesante. Thompson, chirurgico nelle scelte e quasi perfetto al tiro, firma otto punti nel momento più caldo, mentre Kevin Durant aggiunge continuità offensiva e solidità nei possessi chiave.
Portland prova a restare agganciata con le iniziative di Jerami Grant e la doppia doppia di Donovan Clingan, ma la fluidità offensiva si spegne proprio quando Houston alza il livello fisico e mentale. Jrue Holiday prova a tenere in piedi la manovra, ma i Rockets controllano ritmo e spazi, chiudendo con lucidità una gara che li conferma nelle zone alte della Western Conference. Le assenze di Deni Avdija tra gli ospiti e Jabari Smith Jr. per i padroni di casa pesano su entrambe le squadre, ma la differenza la fanno energia, esecuzione e capacità di colpire nei momenti decisivi. Per Houston, un successo che rafforza identità e ambizioni; per Portland, una sconfitta che racconta una serata di buone intuizioni ma poca continuità nei momenti che contano davvero.
Boxscore: 28 Sengun, 26 Thompson, 20 Durant, 18 Sheppard per Houston; 21 Grant, 20p+10as Holiday, 18p+13r Clingan, 16 Camara per i Trailblazers.