Redick esalta Doncic: “Ha imposto la sua volontà”. Lakers solidi anche senza LeBron

07.03.2026 09:55 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Redick esalta Doncic: “Ha imposto la sua volontà”. Lakers solidi anche senza LeBron

Senza LeBron James e Deandre Ayton, ma con un Luka Doncic in versione dominante e cannoniere con 44 punti (decima partita con più di 40 punti nella stagione) inclusi 7 triple, 9 rimbalzi, 5 assist e persino 2 stoppate, i Los Angeles Lakers superano gli Indiana Pacers 128-117 e mandano segnali importanti in chiave playoff. Nella conferenza stampa post‑gara alla Crypto.com Arena, JJ Redick ha sottolineato come la prestazione del fuoriclasse sloveno abbia indirizzato la partita sin dalle prime battute: “Ha davvero imposto la sua volontà e preso il controllo della gara molto presto, dandoci un margine. Alcuni dei suoi tiri sono stati ridicoli, contro difensori di altissimo livello”. Doncic ha guidato un attacco che ha tirato con il 53% dal campo e il 46% da tre. Redick ha evidenziato anche la capacità del suo leader di leggere la pressione difensiva: “Lo hanno raddoppiato in post, e lui ha comunque trovato soluzioni. Luke Kennard è stato ancora una volta un fattore offensivo per noi”.

Reaves, Kennard e la solidità del gruppo. Redick ha poi elogiato Austin Reaves, autore di 19 punti in una serata iniziata con qualche difficoltà al tiro: “È riuscito a battere il suo uomo, attaccare il ferro e giocare attraverso molto contatto. Come Luka, ha trovato il modo di far entrare i tiri anche quando all’inizio non aveva ritmo”. Il coach ha insistito sulla completezza del repertorio di Doncic: “Può segnare in ogni modo. Step‑back, tiri con la tabella, floater… è un realizzatore e un creatore. Che sia marcato singolarmente o raddoppiato, sa leggere, creare tiri aperti e trovare i compagni per gli alley‑oop”. Redick ha anche respinto l’idea di un arbitraggio diverso nei confronti della sua stella: “Non credo che la partita sia stata arbitrata in modo diverso. Luka semplicemente gioca attraverso molto contatto, ed è un merito suo”.

Mentalità, calendario e leadership. Guardando avanti, Redick ha sottolineato l’importanza del calendario impegnativo che attende i Lakers: “La buona notizia è che nelle prossime dieci partite avremo molte opportunità contro squadre con record vincenti. Gare come quella di ieri sono importanti perché testano la nostra capacità di reggere i parziali e competere nei momenti stretti”. Il coach ha apprezzato anche la compostezza di Doncic dopo il 15° tecnico ricevuto la notte precedente: “Ha avuto conversazioni molto tranquille con gli arbitri. Partire forte aiuta a dare il tono quando la squadra è rimaneggiata”. Con questa vittoria, i Lakers salgono a 38‑25 e confermano una crescita evidente nella chimica di squadra, mentre Indiana incassa l’ottava sconfitta consecutiva dopo l’All‑Star Break. Redick ha chiuso ribadendo il valore dell’esecuzione e della resilienza: elementi che, secondo lui, saranno decisivi nelle prossime sfide contro avversarie di alto livello.