Il congedo di Yao Ming dal basket giocato

Fonte: www.yaoming.net
Il congedo di Yao Ming dal basket giocato

Buon pomeriggio!

Oggi è un giorno importante per me. E’ un giorno dal significato speciale sia per la mia passata carriera professionale che per i futuri impegni.
Alla fine dell’ultimo anno, ho avuto ancora una volta una frattura da stress al mio piede sinistro ed ho dovuto fermarmi. Da quel momento, come tanti amici che si sono preoccupati per me, ho aspettato e sperato di poter tornare. E’ stato anche un periodo frustrante, tanti pensieri hanno attraversato la mia mente. Oggi, sono pronto ad annunciare a tutti la mia decisione: terminerò la mia carriera sportiva e formalmente mi ritirerò dal basket giocato.
In questo momento, pensando al futuro e guardando indietro, il mio cuore è colmo di gratitudine.
Innanzitutto, voglio ringraziare il gioco del basket. Questo splendido sport ha portato gioia ad un numero indicibile di persone, incluso me. Quando avevo quattro anni, ho giocato per la prima volta a basket. A nove sono entrato in una scuola sportiva nel distretto di Huhui (a Shanghai). Ho giocato nella squadra juniores di Shanghai a 14. E quando avevo 16 anni ho firmato per lo Shanghai Sharks senior.
Il basket mi ha permesso di seguire le orme della mia famiglia. Ogni volta che vedo la gioia e la soddisfazione negli occhi dei miei genitori, sento un forte senso di orgoglio. Sono stato anche fortunato a vincere una campionato di CBA con i miei compagni di squadra per la città di Shanghai nel 2002. Da quel momento in poi, il basket mi ha connesso con questa grande città. Durante lo stesso anno, entrai nella NBA.
Il basket mi aveva portato ad una scena più grande e più diffusa per mettere in vetrina le mie abilità. E’ il sogno di tanti, giocare per la squadra nazionale. Così, avendo realizzato il mio sogno, sono grato in special modo all’opportunità che ho avuto di giocare per il mio paese per così tanti anni. E grazie al basket, ho trovato l’amore della mia vita Ye Li, ed una vita felice.
Voglio anche ringraziare la vita. Non importa se è il mio amato basket o altro. E’ tutto una parte di vita. Credo che la vita sia come una guida. Se la segui fedelmente, ti aprirà le porte di un mondo per te meraviglioso. Oggi, mi sto ritirando dal basket, ed una di quelle porte si è chiusa.  Ma altrove, un’altra porta si sta aprendo e dietro quella porta c’è un nuovo mondo che mi aspetta, da vivere e da esplorare.
Sebbene stia lasciando i campi da gioco, non lascerò questo sport. La squadra dello Shanghai Sharks è il modo in cui continuerà la mia vita professionale. Sto continuando a studiare la gestione delle squadre e farò del mio meglio per portare onore e gloria alla mia città ed al basket cinese.
Proseguirò il mio lavoro filantropico. La “Yao Foundation” è stata costituita da tre anni. Ci lavorerò per convincere più persone ad intraprendere attività benefiche per aiutare gli altri. Mi auguro di incontrare e lavora con nuovi e vecchi amici su progetti di mutuo interesse. Credo che attraverso l’incontro ed il lavoro con persone di professioni e paesi diversi, io possa  acquistare nuove conoscenze e nuove intese. La vita mi ha guidato da Shanghai al mondo. Voglio ringraziarla e continuare a ripagare la mia fortuna afferrando e facendo tesoro di ogni momento.
Infine, voglio ringraziare le tante persone speciali della mia vita, la mia famiglia ed i miei amici. Ho una lunga lista di persone. Ma per ragioni di tempo, posso menzionarne solo alcune. Sto tralasciando tanti nomi, ma i miei amici capiranno. Per prima, voglio ringraziare la mia famiglia. I miei genitori che sono stati i miei primi maestri di vita. Mia moglie, Ye Li è la mia migliore amica e la migliore ascoltatrice. La nostra adorata figlia, Amy, è la nostra nuova speranza per il futuro.
Voglio ringraziare anche i miei allenatori. Mi hanno educato e guidato, seguito in ogni passo del cammino. Voglio ringraziare il mio primo coach Li Zhangming, poi LiQiuping, Wang Qun, e Wang Chongguang di Shanghai Sharks, coach Ma Lianbao della squadra nazionale cinese junior, gli  head-coaches Wang Fei, Jiang Qingquan, Del Harris, and Jonas Kazlauskas della Nazionale maggiore, ed i capi allenatore Rudy Tomjanovich, Jeff Van Gundy, Rick Adelman and Tom Thibodeau degli Houston Rockets. La loro comprensione e supporto mi hanno aiutato ad abbattere le difficoltà legate alla lingue e le barriere culturali per giocare il basket di più alto livello al mondo.
Poi voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra ed avversari. Il primo è Liu Wei. Siamo cresciuti insieme, abbiamo giocato e combattuto insieme, e quelle esperienze sono alcuni dei ricordi più preziosi della mia vita. Voglio anche ringraziare Wang Zhizhi and ShaquilleO’Neal. Erano i giocatori punto di riferimento che inseguivo. Mi hanno motivato e spinto avanti, e senza di loro, non sarei stato il giocatore che sono oggi. Voglio ringraziare Fan Bin, mio amico e mentore nella Nazionale; Shen Wei, Jia Xiaozhong, Zhang Wenqi, Li Nan, Mengke Bateer, Yi Jianlian, Steve Francis, Cuttino Mobley, Tracy McGrady, Shane Battier, Dikembe Mutombo, Chuck Hayes, Luis Scola, Aaron Brooks, Kyle Lowry, oltre a tutti i miei precedenti compagni da Xuhui District Youth Sports School, Shanghai Sharks Junior team, Shanghai Sharks, la squadra Nazionale Junior, la Nazionale Cinese, e i Houston Rockets, e ovviamente tutti gli avversari in CBA ed NBA contro i quali ho giocato. Il tempo che abbiamo trascorso sudando e gareggiando resterà per sempre impresso nella mia memoria.
Voglio anche ringraziare il mio team di management “Team Yao”. Ringrazio Erik Zhang, Lu Hao, John Huizinga, Bill Duffy, Bill Sanders, Huang Xiaopeng, Li Lu, Ilana, e Larry Zhang, oltre a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Non dimenticherò mai ciò che avete fatto per me negli anni.
Mi piacerebbe anche cogliere l’occasione per ringraziare i miei amici giornalisti, i miei sponsors e partners. Sono onorato di aver lavorato con tutti voi. Infine voglio sinceramente ringraziare tutti i fans. Quelli a cui piacevo o quelli a cui non piacevo, quelli che sono in Cina, o quelli esteri, voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito negli anni. E’ attraverso il supporto di ognuno di loro che ho potuto giocare con sicurezza e coraggio; e le critiche di ognuno di loro mi hanno aiutato a migliorare ciò in cui ero carente. Per tutti quelli che ho menzionato e per chi no, siete tutti nel mio cuore. In breve, voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questi anni. E farò continuerò a fare del mio meglio, continuerò ad essere con ognuno.
Infine, ringrazio questo illuminato tempo di progresso in cui viviamo: mi ha dato la possibilità di realizzare i miei sogni.
Una volta avevo detto, quando mi ritirerò, spero che si tratterà di una virgola, non di una frase. Oggi questo giorno è definitivamente arrivato, ma non sto lasciando lo sport che amo. La mia vita continua. Sono ancora Yao Ming e ci sono ancora tante cose che mi auguro di portare a compimento. Il tempo di scrivere una frase è ancora tanto lontano.
Auguro a tutti salute e felicità, auguro le migliori fortune alla mia madrepatria, la mia casa Shanghai, e la mia seconda casa Houston. E mi auguro che il mio adorato sport del basket continui ad avere un brillante e prospero futuro.

Grazie.