I Pelicans fanno il bis a Utah nonostante l’infortunio di Zion
New Orleans firma un successo pesante in chiave lottery battendo ancora una volta Utah con il risultato di 115-105, raggiungendo i Jazz in classifica e centrando la quarta vittoria consecutiva. L’avvio è tutto dei Pelicans, che aprono con un 9-0 approfittando delle enormi difficoltà offensive dei padroni di casa, fermi per oltre 4' prima di trovare il primo canestro. Nonostante un primo quarto da appena il 27% al tiro, Utah resta agganciata grazie all’aggressività difensiva e alle seconde opportunità generate a rimbalzo (22-27). Il momento chiave arriva però nel secondo periodo: Zion Williamson si ferma per un problema alla caviglia destra dopo 11 minuti, ma l’uscita della stella non frena New Orleans. Saddiq Bey domina la metà campo offensiva con 18 punti nel solo primo tempo e guida il parziale di 15-0 che spinge gli ospiti sul 65-40 all’intervallo, mentre i Jazz affondano sotto un impietoso 14/52 dal campo.
Al rientro dagli spogliatoi, il ritorno di Keyonte George dopo dieci gare accende Utah con 12 punti in 5', ma il margine dei Pelicans resta stabile attorno ai venti punti. L’energia di Elijah Harkless cambia momentaneamente l’inerzia con un 13-0 che riporta i Jazz a -16, preludio al 9-0 che apre l’ultimo quarto e riaccende la Vivint Arena. La rimonta però si spegne sul più bello: New Orleans risponde con un 8-2 che ristabilisce un vantaggio di sicurezza, mentre Saddiq Bey continua a colpire nei momenti chiave e la tripla cifra si avvicina senza più scossoni. I Pelicans controllano fino alla sirena e chiudono sul 115-105, confermando solidità, profondità e una capacità di reagire anche senza Zion Williamson.
Boxscore: 21 Collier, 17 George, 14 Harkless, 13 Bailey, 12 Filipowski, 10 Sensabaugh per i Jazz; 24 Bey, 18p+11r Fears, 18 McGowens, 17 Jones, 11 Poole per i Pelicans.