Warriors travolti dai Lakers, Kerr ammette: «Ci hanno completamente sovrastati»

Warriors travolti dai Lakers, Kerr ammette: «Ci hanno completamente sovrastati»

I Golden State Warriors crollano 129-101 contro i Los Angeles Lakers al Chase Center e Steve Kerr non nasconde la frustrazione per una gara mai realmente iniziata. L’allenatore riconosce subito il merito degli avversari: «Ho pensato che fossero fantastici. Hanno giocato una partita eccezionale. Sono arrivati qui dopo tre sconfitte consecutive. Erano concentrati». Golden State scivola a 31-29, sempre ottava a Ovest e ora a 4.5 partite dai Lakers, con un avvio che ha segnato la serata: Los Angeles parte 12/21 dal campo e vola sul 33-16. «Partire così lentamente ci ha fatto male, perché per noi, in questo momento, vincere significa energia, possessi extra, rimbalzi, palle perse forzate. Siamo andati subito sotto e loro hanno giocato in vantaggio per tutta la partita, e noi non siamo mai riusciti a rientrare», spiega Kerr. Nonostante 32 assist e solo 10 palle perse, i Warriors tirano male (41/91 e 12/44 da tre). «Abbiamo avuto dei buoni tiri. Non è che abbiamo giocato male. Abbiamo tirato male e, come ho detto, non abbiamo mai fatto una singola difesa importante. È stata una serata in cui loro ci hanno completamente sovrastati».

Senza Stephen Curry, fuori per la decima gara consecutiva, e senza Kristaps Porzingis, Golden State fatica a trovare continuità offensiva e soprattutto intensità dietro. «La mentalità difensiva è la cosa più importante. Dobbiamo iniziare con energia e intensità da quella parte del campo, e non mi è sembrato che fossimo coinvolti difensivamente quanto avremmo dovuto», sottolinea Kerr. Draymond Green chiude con 7 punti e 6 assist, alternandosi tra ruolo di ala e centro: «Quando gioca da cinque, gli facciamo portare tanti blocchi e rollare. È più un centro che crea gioco. Quando invece mettiamo Al da cinque, lui è più un tiratore, un giocatore da pick‑and‑pop». Kerr ne esalta però il valore in un momento complicato: «Il desiderio competitivo di Draymond e la sua intelligenza sono ciò che conta davvero per noi. È un genio difensivamente e la sua competitività è fuori scala. Non è facile per lui senza Jimmy e senza Steph, ma sono davvero impressionato da come sta resistendo e continua a lottare». Nonostante la sconfitta, il coach resta positivo: «Mi sto godendo la stagione. I ragazzi hanno competuto e fatto un ottimo lavoro nel trovare modi per vincere. Ovviamente stasera non era la nostra serata, ma questo gruppo è fantastico. È divertente da allenare e dobbiamo solo scrollarci di dosso questa partita e prepararci per lunedì. Abbiamo una gara enorme lunedì sera».

Redazione Pianetabasket.com
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