Golden State Warriors, il rientro in campo di Steph Curry potrebbe non essere così vicino
Steph Curry ha saltato le ultime 10 partite per un problema al ginocchio, e in queste gare i Golden State Warriors hanno collezionato appena 4 vittorie e ben 6 sconfitte. Ma il rientro in campo della loro stella potrebbe non essere così vicino. Ai microfoni di Malika Andrews di ABC durante la partita contro i Los Angeles Lakers, Curry ha dichiarato: «Ci vorrà ancora un po’ più di tempo. In questo momento si tratta di andare giorno per giorno: riesci a mettere insieme giornate positive? Io ci sono riuscito. Spero che possano rimettermi presto in campo e di tornare prima piuttosto che dopo…Questa è una situazione strana. È difficile prevedere come guarirà.»
Infortunio Curry: quando rientra?
Steph ha confermato di non aver ancora svolto allenamenti sul campo, e di conseguenza attende di rientrare nella migliore forma fisica possibile prima di tornare a disposizione di coach Kerr. Ricordiamo che i Warriors sono già senza Jimmy Butler, che ha subito la rottura del legamento crociato anteriore (ACL) ed è fuori per il resto della stagione. Senza i loro due migliori giocatori offensivi, la squadra è uno dei peggiori attacchi della Lega. Al momento Golden State occupa l’ottavo posto nella Western Conference e mantiene un vantaggio di 2,5 partite su Portland, sufficiente per conservare un percorso più agevole attraverso il play-in verso i playoff.
Intanto è notizia delle ultime ore la firma di un’estensione contrattuale triennale da 15 milioni di dollari con l’ala Gui Santos. Il contratto include una player option nell’ultimo anno, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN. Sarebbe diventato restricted free agent al termine della stagione: per lui una media di 6,8 punti a partita e il 38,4% al tiro da tre punti in questa stagione.