A2 F : il Campionato più bello che c'è, Girone A

Ecco, come di consueto, le due partite del Girone sulle quali ha messo la sua attenzione Alessandro Pollio
01.03.2026 13:23 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A2 F : il Campionato più bello che c'è, Girone A

Selargius Torino

Vola in Sardegna la rivelazione del girone A per affrontare le padrone di casa reduci da 3 vittorie consecutive. 

Primo tempo con un’ottima Torino superata solo nel finale da Selargius grazie alla pericolosità sotto canestro delle sue lunghe

Secondo tempo che inizia male per Selargius a causa di uno, speriamo lieve, infortunio per Juhasz costretta ad uscire, match finito per lei. Le sarde sono brave a trovare soluzioni con le esterne (Ceccarelli 19) e mantenere il vantaggio fino fine incontro. Piemontesi un po’ troppo nervose anche a causa di qualche fischio arbitrale non pienamente condiviso che costa anche un tecnico a coach Corrado. Torino tiene testa fino a fine terzo quarto grazie anche all’ottima prestazione di Heriaud. Finisce 58-47. 

Bella partita, anteprima dei playoff nei quali sia Torino che Selargius saranno sicuramente protagoniste. 

Mvp Aijanen

Sanga Milano Costa Masnaga

Derby lombardo per il primato del girone A. Si affrontano la squadra dal roster più completo del girone contro la squadra più giovane

Teder e Olson in avvio fanno capire che sarà una partita di alto livello sia per ritmi che per qualità individuali delle giocatrici in campo. Primo quarto di marca Costa, secondo con Sanga che ricuce con un gran finale di quarto, grazie anche alla solita Toffali. 

Costa quando non riesce a concludere rapidamente l’azione ha il tiro dal perimetro come soluzione principale (32 tentati), confidando anche sull’ottima capacità delle sue lunghe di recuperare l’eventuale rimbalzo

Terzo quarto punto a punto, botta e risposta tra le due squadre che non ci stanno a lasciare alle avversarie i due punti. Costa e’ dominante a rimbalzo, Sanga per restare a contatto deve essere molto precisa al tiro perché difficilmente riesce ad avere seconde palle. 

Si riparte per l’ultima frazione sul 49-53. 

E’ qui che emerge la debordante fisicità di Costa. Difese allungate, contatti molto decisi così come il metro arbitrale concede  (brava la coppia torinese a tenere un metro coerente per tutto l’incontro). Moscarella devastante a rimbalzo e in contropiede, coach Pinotti prova a rimettere a posto le idee chiamando time out. Toffali raccoglie falli e manda Costa in bonus. Nespoli da 3 a cui risponde subito Teder. Si vola da una metà campo all’altra.  

Squadre spesso in lunetta, ma la differenza a rimbalzo risulta decisiva a favore di Costa. 65-84 per le lecchesi  che passano al primo posto in classifica. Vittoria giusta per le rosse, parziale troppo pesante per quello che Sanga ha fatto vedere nei 40 minuti. 

Male Costa ai liberi (10-20) ma preponderante a rimbalzo (55-37). 

Mvp: difficile scegliere tra Teder e Moscarella, dico la colombiana per la naturalezza con la quale la 2007 fa cose straordinarie.