Gli assistenti dei Warriors si preparano a una possibile uscita di Steve Kerr
Il futuro di Steve Kerr ai Golden State Warriors resta incerto: l’allenatore sta entrando nell’ultimo anno di contratto senza aver ancora raggiunto un accordo per il rinnovo. Secondo fonti interne alla franchigia, diversi assistenti stanno già lavorando con l’idea che Kerr possa non essere più alla guida della squadra nella prossima stagione, tanto che alcuni hanno iniziato a valutare alternative per il 2026-27. Un primo segnale è arrivato con la partenza di Chris DeMarco, storico membro dello staff, che il mese scorso ha lasciato i Warriors per diventare capo allenatore delle New York Liberty.
Questa situazione di incertezza sorprende, considerando che Stephen Curry, Jimmy Butler e Draymond Green hanno tutti contratti garantiti fino al 2026-27, elemento che aveva fatto pensare a una continuità anche per Kerr. L’allenatore, dal canto suo, ha scelto di non commentare pubblicamente la vicenda.
Kerr percepisce attualmente 17,5 milioni di dollari a stagione, cifra che lo rende il coach più pagato della NBA, davanti a Erik Spoelstra e Tyronn Lue. Arrivato nel 2014 al posto di Mark Jackson, ha guidato Golden State a quattro titoli NBA e a due ulteriori finali, mantenendo una percentuale di vittorie superiore al 64%. Più di recente, ha condotto Team USA alla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024.