Contro Utah Holmgren e Shai confermano il primo posto a Ovest dei Thunder
Oklahoma City firma una serata da massimo stagionale in attacco e travolge Utah 146-111, mostrando bene il momento di forma dei Thunder nella volata per il primo seed a Ovest. Chet Holmgren chiude con 21 punti e una presenza costante su entrambi i lati del campo, mentre Shai Gilgeous-Alexander ne aggiunge 20 e può permettersi di restare seduto per tutto il quarto periodo, con la partita già in controllo, allungando comunque la sua striscia record di gare da almeno 20 punti fino a quota 138 e confermando una continuità realizzativa storica. Attorno a loro, un cast che risponde presente alla grande: Cason Wallace mette 16 punti, Jalen Williams ne aggiunge 15 e il risultato è un attacco che tira con il 58,1% dal campo complessivo e soprattutto con un devastante 24/45 da tre, numeri che arrivano appena tre notti dopo il 139-96 rifilato ai Lakers e che certificano quanto i Thunder stiano dominando anche sul piano dell’efficienza offensiva.
Il primo tempo è già una dichiarazione di intenti, con un 63% dal campo che spinge il punteggio sul 75-54 all’intervallo, alimentato da giocate spettacolari come la schiacciata di Holmgren in faccia a Kyle Filipowski per il 59-39 nel secondo quarto e l’azione in contropiede in cui Wallace sbaglia la schiacciata ma Jalen Williams raccoglie il pallone in aria e chiude con due mani per il 72-52, episodi che fotografano la fiducia con cui Oklahoma City attacca ogni possesso e che preparano il 108-81 di fine terzo periodo. Non solo Shai: nell'ultimo quarto anche gli altri titolari possono limitarsi a osservare dalla panchina.
Questo successo si inserisce in una striscia che parla da sola: cinque vittorie consecutive e 17 successi nelle ultime 18 gare, con un margine portato a tre partite sugli Spurs quando mancano quattro impegni alla fine della regular season nella corsa al primo posto a Ovest. Il fattore campo interno continua a essere una roccaforte, visto che l’ultima sconfitta casalinga risale al 12 febbraio contro Milwaukee e l’ultimo ko in casa con Gilgeous-Alexander in campo addirittura al 25 gennaio contro Toronto. Dall’altra parte, Utah vive una notte in cui brillano i singoli: Brice Sensabaugh firma 34 punti, Kyle Filipowski aggiunge 20 punti e 14 rimbalzi e Cody Williams, fratello di Jalen, parte in quintetto e chiude con 8 punti e 5 rimbalzi, ma i Jazz incassano la nona sconfitta consecutiva e vedono ancora una volta l’avversario prendere il largo già prima dell’ultima sirena.