Booker glaciale difende la vittoria dei Suns su Pelicans arrembanti
I Suns resistono al ritorno dei Pelicans e chiudono con un prezioso 118-116, guidati da un Devin Booker capace di segnare 18 dei suoi 32 punti nel terzo quarto, proprio nel momento in cui New Orleans sembrava pronta a rientrare definitivamente. Phoenix, avanti anche di 14 lunghezze nella ripresa, subisce la spinta di Trey Murphy III e la fisicità di Zion Williamson, ma trova sempre una risposta: Jalen Green dà continuità offensiva dopo un primo tempo da 18 punti, mentre Grayson Allen converte due liberi pesantissimi a 9.8 secondi dalla sirena per ricostruire un margine che si rivelerà decisivo. Il finale è un susseguirsi di possessi ad alta tensione, con Booker glaciale dalla lunetta e i Suns capaci di gestire gli ultimi secondi nonostante il canestro di Herb Jones che riporta New Orleans a un solo possesso di distanza.
La gara, segnata da ben 63 tiri liberi complessivi, conferma la capacità dei Suns di reggere l’urto anche senza gli infortunati Mark Williams e Dillon Brooks, quest’ultimo comunque presente in panchina. Oso Ighodaro risponde con energia in quintetto prima di uscire per falli, mentre Collin Gillespie e Allen aggiungono punti e ordine nei momenti più delicati. Dall’altra parte, Williamson chiude in doppia doppia e Saddiq Bey trova continuità, ma i Pelicans pagano un avvio lento e qualche errore di troppo nei possessi chiave. Entrambe reduci da un back-to-back, le due squadre mostrano carattere e resistenza, ma Phoenix dimostra maggiore lucidità nei dettagli che contano, consolidando un successo utile per ritmo, fiducia e classifica.
Boxscore: 32 Booker, 25 Green, 13 Ighodaro, 12 Allen e Gillespie, 11 O'Neale per i Suns; 22 Murphy III, 19p+10r Williamson, 19 Bey, 15 Murray, 14 Jones per i Pelicans.