Virtus Bologna ko a Reggio Emilia, cosa scrivono i quotidiani il giorno dopo
Ko netto per la Virtus Bologna al PalaBigi di Reggio Emilia. Se ne parla sui quotidiani il giorno dopo. Il Resto del Carlino scrive: "Una Virtus senza energia, con pessime percentuali al tiro e dominata a rimbalzo, cade a Reggio Emilia e si vede avvicinare da tutte le rivali nella corsa al primo posto [...] Lenta, con poca fisicità la squadra di Dusko Ivanovic rimane in partita per poco più di un quarto per poi sprofondare sotto i colpi di un'ottima Reggio che centra la sua quinta vittoria consecutiva". Su La Repubblica, Walter Fuochi scrive: "Spazzata via dall'energia superiore di Reggio, che prima ne denuda il marasma offensivo e poi ne travolge il fragile compensato delle barriere difensive, la Virtus esce spaccata da una delle sue più tetre serate stagionali. Crolla nel derby della via Emilia, in attesa di quello d'Italia, anzi d'Europa, di giovedì a Milano, sebbene resti sempre prima in classifica, però un po' più preoccupata per il nulla esibito [...] Perfidamente illusoria alla partenza, quando c'era una sola squadra in campo: l'Olidata. Anche dopo: quell'altra. Dire che nel naufragio non si salva nessuno è il minimo. L'ultima ciambella di salvataggio l'afferra Morgan, che almeno assalta con coraggio, ma pure di lui si perdono le tracce già in avvio di ripresa".
Parla di un "crollo Virtus" il Corriere dello Sport, che scrive: "L'Olidata paga dazio alla fatica e viene ribaltata nel bel mezzo di una partita che Reggio vince in difesa, tenendo l'attacco virtussino sotto al 40% e dominando la lotta a rimbalzo [...] Giovedì con Milano in Eurolega servirà ben altra garra per evitare un'altra imbarcata, poi il turno di riposo in LBA offrirà un aiuto a una squadra in evidente debito di ossigeno". Infine il Corriere di Bologna commenta: "Si sgretola sotto la pressione di una splendida Reggio Emilia e crolla inesorabilmente, la Virtus sgonfia e irriconoscibile. Su tutte le palle 50-50 i padroni di casa sono arrivati primi, con un extra sforzo che la Virtus non è riuscita a mettere sul campo, senza piegare le ginocchia o tuffandosi su palloni contesi [...] Il 24-5 nei punti da secondi tiri è un dato che fotografa perfettamente chi ha avuto energia in questa partita e chi no, un brusco passo indietro per la Virtus che nell'ambito di una stagione lunga e dispendiosa ci può stare. Adesso il turno di riposo in campionato riporterà i bianconeri in campo a Pasqua contro Venezia in un'altra sfida molto delicata, mentre nel mezzo tre impegni di Eurolega serviranno a rimettere tutti in ritmo e recuperare almeno Hackett e Vildoza".