Treviso è viva, Nicola: «Ora tutte finali, ma dimostrato di giocarela con tutti»
Coach Marcelo Nicola commenta a LBA TV la vittoria al cardiopalma al PalaVerde contro Cremona (qui il recap). Nutribullet che ritrova il successo e torna a sperare per la salvezza: "Quanto vale questa vittoria? Vale due punti. Bisogna andare avanti, trovare fiducia e serenità. La partita si è decisa per dettagli, siamo stati bravi in attacco ma dobbiamo fare meglio in difesa e stare attenti alle piccole cose, al rimbalzo in attacco... Ma una buona vittoria, ce la teniamo in tasca e andiamo avanti fino alla fine". In sala stampa ha aggiunto: «Sono contento, non c'è dubbio. Abbiamo vinto finalmente e sorridiamo un po'dopo tanti momenti difficili. È stata una partita sofferta fino alla fine, abbiamo realizzato 97 punti, quindi direi che non ci sono stati problemi in attacco. Al contrario ne abbiamo avuto più di qualcuno a livello difensivo: abbiamo concesso molti rimbalzi in attacco nel primo quarto, abbiamo perso tanti palloni, mentre nel prosieguo del match siamo andati a tratti in ansia sui cambi difensivi, per capire su quale giocatore dovevamo andare. E complicato quando non vinci mai, perché tutto diventa più difficile, anche le piccole cose. Per questo era importante porre fine alla striscia negativa».
Una vittoria che fa morale e che fa da lancio per la trasferta di Sassari, un altro turning point: «Ogni partita, da qui a fine stagione, è come una finale. Andiamo a Sassari con fiducia e voglia di portarla a casa. Quello che più è importante è che abbiamo dimostrato di avere i mezzi per giocarcela contro chiunque. Però dobbiamo continuare a lavorare per limare i piccoli dettagli, soprattutto a livello difensivo, perché spesso abbiamo avuto la partita in mano, ma non siamo riusciti a completare l'opera. A Varese siamo stati avanti, e anche contro Venezia. Qui abbiamo vinto solo nel finale, perciò dobbiamo essere più cinici e più scaltri, soprattutto chi gestisce la palla deve stare attento alle piccole cose».
Federico Miaschi ha aggiunto: "Sono contentissimo per la vittoria, più che per la prestazione personale, perché è un successo che ci tiene vivi. Dopo varie partite perse in volata, siamo molto soddisfatti di essere riusciti a portare a casa i 2 punti. È l’ennesimo segnale che ci crediamo e che faremo di tutto per restare in questa categoria”. Anche Nicola lo ha elogiato: «Sì, è stato molto attento e partecipativo. Dobbiamo capire che qui abbiamo bisogno di tutti, dal primo all'ultimo. Un giorno sarà Miaschi, un altro giorno sarà un altro il protagonista. Anche Abdur-Rahkman è stato più collegato nel match, ha messo canestri importanti, poi ha sbagliato due tiri completamente aperti nel finale. Non ci può mancare nessuno se c'è da commettere un fallo, fare un tagliafuori, prendere un rimbalzo. C'è bisogno di tutti, perché se manca il contributo di uno solo dei giocatori, allora diventa difficile vincere».