Cremona, Brotto: «Durham si è caricato sulle spalle la squadra»

29.03.2026 21:41 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Cremona, Brotto: «Durham si è caricato sulle spalle la squadra»
© foto di Ciamillo

Tre quarti di gara non particolarmente brillanti, cancellati da un finale da favola. Perché nella pallacanestro l'inerzia di una partita può cambiare in pochi possessi e anche nella serata in cui si fa più fatica a ritrovare la propria identità, non è mai troppo tardi per riscrivere la storia di un match. È così che la Vanoli Cremona si è imposta in rimonta su Napoli Basket, piegata col punteggio di 88-81. Grazie a un parziale di 27-13 nell'ultimo e decisivo periodo, i biancoblu di coach Brotto ritrovano il successo 45 giorni dopo l'ultima volta (contro Cantù, lo scorso 7 febbraio). È festa grande al Pala Radi per una vittoria pesante, che issa Cremona a quota 18 punti in classifica e rilancia le ambizioni di capitan Burns e compagni per il finale di stagione. 

Così Brutto: «Una vittoria importantissima che dedico innanzitutto al mio staff, per come mi hanno aiutato a preparare al meglio la partita sia dal punto di vista tattico, sia da quello emotivo. Poi non si può non parlare della splendida prestazione di Durham, al quale volevo regalare la standing ovation: purtroppo il voler gestire al meglio gli ultimi possessi non mi ha permesso di richiamarlo in panchina. Oggi merita una menzione speciale, perché si è caricato sulle spalle la squadra; al di là dei punti e delle percentuali al tiro che oggi sono state straordinarie, il suo body language era quello di un giocatore che voleva vincere la partita, a tutti i costi. Abbiamo vinto uno scontro diretto che non ci regala ancora la salvezza matematica, ma siamo ancor più vicini a tagliare il traguardo che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Vogliamo continuare a giocarci ogni partita con lo spirito che si è visto stasera nel finale, che è stato importante. Dopo un terzo quarto insufficiente, sottotono, nell'ultimo quarto abbiamo mostrato una volontà di vincere la partita enorme. Quest'atteggiamento deve essere il nostro filo conduttore per il rush finale: non vogliamo lasciare nulla d'intentato. Poi tireremo le somme a fine stagione. Battle? All'esordio in casa ha fatto una partita difensivamente strepitosa, tracciando la strada da seguire per provare a vincere. I compagni gli sono andati dietro, è scattata una molla nel volersi aiutare a vicenda e nel cercare di precludere opzioni comode a una buona squadra come Napoli».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.