Trieste, Taccetti: "Dobbiamo comprendere il senso di urgenza di queste partite"
Dalla sala stampa del PalaDesio, al termine della sfida con l'Acqua San Bernardo Cantù, valida per la 24ª giornata del campionato, le parole di coach Francesco Taccetti nella conferenza stampa del match appena concluso. "Qualche partita fa, in una situazione simile, durante la conferenza stampa post-gara dopo una buona prestazione conclusa con una vittoria, avevo sottolineato un dato importante: quello della valutazione dell’efficienza. Questa sera, invece, quel dato è estremamente indicativo di come sia andata la partita. Cantù chiude con 127, mentre noi ci fermiamo a 74. Credo che l’aspetto principale sia che, in queste partite di fine stagione regolare, sia fondamentale che ogni giocatore che scende in campo percepisca il senso di urgenza: capire che ogni possesso conta e che tutto ciò che facciamo deve essere eseguito al 100%. Questa sera, purtroppo, non è stato così per noi."
Alla domanda sull’avvio negativo e sulle possibili cause, tra condizione fisica e atteggiamento mentale, Coach Taccetti ha risposto: “Torno su quello che ho appena detto: non è assolutamente una questione di condizione fisica, ma di approccio non sufficiente da parte di alcuni giocatori, e il risultato è stato questo. A questo livello basta un difensore su cinque che non difende per subire canestro, oppure un giocatore su cinque che non fa la scelta giusta in attacco per perdere palla”.
Infine, un passaggio sul protagonista di giornata, Joshua Bannan, autore di una prova da 22 punti: “È sicuramente un grande valore aggiunto. Siamo contenti di averlo inserito nel roster e ringrazio la società per questa opportunità. Sta dando esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento della stagione. È un grande esempio: spero che tutta la squadra prenda spunto da lui, perché ci sta aiutando tanto con la sua energia, su entrambi i lati del campo, e con il suo modo generoso di giocare. Gli facciamo i complimenti, ma deve essere anche una fonte di ispirazione per tutti”.