Teramo, ad un passo dal baratro
Ad un passo dalla fine, perché altro non può essere dopo che il presidente Pellecchia ha dichiarato che non aprirà più i cordoni della borsa per chiudere la stagione corrente della Teramo Basket. 600mila euro da pagare entro oggi eviterebbero più punti di penalizzazione che sarebbero assegnati alla squadra da lunedì. Basterebbe però pagare meno per non incorrere nella penalizzazione totale, che varierebbe dai sei agli otto punti (e prendere quindi eventualmente solo due punti o quattro a seconda dei contributi che si pagano). Dopo il "niet" della Tercas di ieri all'anticipo della futura sponsorizzazione, non sembra esserci altra soluzione che quella interna per pagare i contributi.
Poco da biasimare la mossa di Banca Tercas ieri, stretta tra conti interni da far quadrare ed un ruolo da main sponsor in stagione a cui ha già ottemperato economicamente. Non percorribile, per le scadenze di questa stagione, la strada della cordata di imprenditori rappresentata dal commercialista De Siati: le otto persone interessate alla società biancorossa stanno aspettando i documenti contabili per prendere visione dello stato di salute della Teramo Basket. E' un'operazione che andrà per le lunghe, ma è chiaro che più ci sarà collaborazione tra le parti, più i tempi saranno eventualmente brevi, De Siati che ha smentito la presenza di Alessandro Laganà tra gli imprenditori interessati alla Teramo Basket.
Ci si chiede come mai il territorio non risponda agli appelli del presidente Pellecchia: forse la risposta è da imputare, oltre alla crisi e alla storica apatia che talvolta coglie i teramani, anche alle indagini della Guardia di Finanza sulle sponsorizzazioni. Se fosse accertato che le fatture, fino all'anno scorso, siano state gonfiate, si avrebbe un'altra risposta all'apparente disinteresse del tessuto imprenditoriale.
Una strada che sembra essersi aperta nelle ultime ore è la proposta di aiuto della Montepaschi Siena: il presidente Pellecchia dovrebbe recarsi a breve a far visita a Minucci per valutare che tipo di aiuto Siena vorrebbe offrire a Teramo. Indiscrezioni vorrebbero sul piatto anche il contratto di Achille Polonara.
Il count-down sembra comunque essere partito e forse già da molto tempo. Forse, chissà, dai tempi dell'ispezione in Tercas di Bankitalia.