Viola Reggio Calabria, conclusa la positiva stagione dell'under 17
Viola Reggio Calabria, conclusa la positiva stagione dell’under 17
Con l’esperienza di Tolentino va in archivio la stagione dell’Under 17 di Eccellenza della Viola. All’interzona i neroarancio si misurano alla pari con il meglio della pallacanestro giovanile italiana ma devono dire addio ai sogni di gloria.
Nella prima giornata del concentramento, venerdì 10 maggio, l’avversario di turno dei violini è la temibile FF Utensili Pistoia: alle 20 al PalaChierici va in scena un’autentica beffa all’interno di una gara dominata sin dall’inizio dai reggini e nella quale si fanno notare i due talenti Lupusor e Moretti jr (autori rispettivamente di 41 e 44 punti). I neroarancio sono sempre avanti nel punteggio raggiungendo un vantaggio anche di 10-12 punti (con uno stoico Latella a mezzo servizio che rimane in campo anche dopo una ginocchiata al quadricipite) ma subiscono in maniera rocambolesca, sulla sirena dei 40', il tiro con cui i toscani agguantano il pareggio mandando tutti al supplementare (rimbalzo e canestro dopo un tiro da 3 sbagliato da Moretti). Nei 5 minuti di extra-time la dea bendata volta le spalle alla Viola che deve così capitolare (85-82 il risultato finale). Complimenti per i violini ma i due punti vanno a Pistoia.
Sabato 11 maggio nella seconda giornata contro la PBA Valdiceppo la Viola, priva di Latella (la cui mancanza ha influito e non poco sull’esito finale dell’incontro), inizia subito forte e conduce le danze nei primi due quarti, ma cede alla distanza soffrendo la difesa pressing ordinata da coach Antonelli che ingabbia la principale bocca di fuoco della compagine dello Stretto, capitan Lupusor. La squadra reggina non riesce trovare soluzioni dagli altri componenti del roster che si fanno prendere dalla frenesia perdendo parecchi palloni e andando sotto anche di 18 punti a un minuto dalla fine, che diverranno 12 al termine del match (56-68). Il passivo è pesante in vista dell’atto finale contro la Reyer Venezia, a questo punto servirebbe un miracolo sportivo per alimentare le speranze di un passaggio del turno: la Viola deve superare gli orogranata di almeno 16 punti e confidare nella vittoria di Pistoia sulla Valdiceppo. Domenica 12 maggio i toscani, come da pronostico, chiudono imbattuti il girone, la Viola domina la partita contro Venezia raggiungendo il massimo vantaggio di 12 lunghezze sul finire del terzo quarto. Ma non è sufficiente per passare il turno e quando sul finire dell’incontro si prende contezza che, pur avendo speso tutto, l’obiettivo rimane irraggiungibile, i violini vedono sfumare anche il successo che avrebbe cancellato lo zero in classifica: la Reyer infatti, dopo aver rosicchiato progressivamente punti, vince di misura al fotofinish con un tiro dall’arco dei 6.75 (77-76), accedendo come seconda classificata del girone alla finale nazionale di giugno.
Termina così l’avventura dei ragazzi di coach Iracà: nello sport non esiste la controprova ma probabilmente con un pizzico di fortuna e la vittoria all’esordio le cose sarebbero andate diversamente. Bisogna accettare il verdetto del campo e fare tesoro di tutto, sia delle cose positive sia di quelle negative per proseguire nella fase di crescita .
La Viola torna dalle Marche consapevole di non essere inferiore a nessuno ma anche che in competizioni di questo livello bisogna rimanere concentrati sino alla fine perché ad ogni minimo errore si viene puniti.
Coach Iracà, rimane il rammarico per quella partita con Pistoia e per non aver affrontato Valdiceppo con un Latella in più, a parte tutto come giudichi l’esperienza di Tolentino?
“Tutti noi pensavamo di aver vinto quella partita. Quando abbiamo visto il tiro di Moretti sbattere sul ferro , lo abbiamo seguito con lo sguardo sino alla fine considerandolo l’atto conclusivo di una gara molto bella e intensa, interpretata molto bene dai miei ragazzi. Solo un giocatore di Pistoia si è lanciato verso la palla e l’ha schiaffeggiata in maniera rocambolesca mandandola in fondo alla retina. Nel supplementare abbiamo perso l’inerzia dell’incontro e con merito, Moretti e compagni, hanno vinto l’incontro di misura. Ma l’episodio più importante che ha caratterizzato la nostra esperienza marchigiana è stato l’infortunio a Latella nel primo quarto della gara contro Pistoia che ci ha privato di un giocatore fondamentale nella seconda e decisiva gara contro gli umbri e, di fatto, non ci ha permesso di giocare le nostre carte sino in fondo. La rabbia è tanta per essere arrivati a un soffio da un risultato storico ma non dobbiamo dimenticare quanto è stato fatto da questi ragazzi per portare, dopo tanti anni, una squadra calabrese a giocare nuovamente un’interzona con le migliori squadre d’Italia. Era questo il nostro obiettivo iniziale ed è stato pienamente centrato. Abbiamo giocato allo stesso livello delle migliori espressioni del basket giovanile veneto, toscano e umbro e siamo usciti tra gli applausi e i complimenti degli addetti ai lavori sorpresi di non essersi trovati di fronte la solita Cenerentola meridionale di turno. Sono sicuramente contento per Ion Lupusor, che è stato il miglior giocatore di entrambi i raggruppamenti di Tolentino il quale ha dimostrato come si possa crescere e maturare anche alle nostre latitudini, se hai dietro una società che programma e mette al centro del proprio lavoro la crescita dei propri atleti e non l’effimero risultato immediato, ma sono anche molto contento per i progressi dimostrati dall’intero gruppo all’interno delle 3 gare: la super partita contro Venezia, che vantava tra le sue fila tanti nazionali, credo sia la corretta immagine per dare il giusto merito ai miei atleti, dal primo all’ultimo, per quello che sono riusciti a fare. Abbiamo dimostrato che potevamo andarci anche noi alle finali nazionali al pari di Venezia e Pistoia che fanno del Settore giovanile il fiore all’occhiello della loro attività, investendo cifre importanti che forse noi non arriviamo a spendere per la nostra prima squadra. Confesso che non mi aspettavo che riuscissimo ad essere competitivi anche fuori dalla nostra regione in così poco tempo (mi riferisco anche al buon lavoro fatto con l’under 19 Elite). Il merito è sicuramente della società che ha creduto tanto nel settore giovanile e ci ha consentito di operare nel migliore dei modi. È un buon punto di partenza per il futuro”.
TABELLINI :
1)FF Utensili Pistoia - Viola 85-82 dts ( 15-24, 36-39, 56-60,74-74)
FF Utensili Pistoia : Della Rosa 22, Moretti 44, Peluchini 8, Romano 2, Giusti 4, Lucherini 2, Natali 3, Lazzeri n.e., D'Angelo n.e., Navicelli, Colombo n.e., Macigni n.e.
All.: Cristiano Biagini
Viola Reggio Calabria : Lupusor 41, Bellomo 10, Antonicelli 4, Fabio 2, Russo 5, Latella 16, Bagnasco, Manfrè 2, Franzò 2, Labate. Ielo n.e., Barreca n.e.
All: Pasquale Iracà - Ass. : Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo
Arbitri : Paciaroni e Marota