A2 Femminile - Sanga Milano, a colloquio con Benedetta Dell'Orto

21.11.2020 14:00 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Femminile - Sanga Milano, a colloquio con Benedetta Dell'Orto

Im prossimità della gara contro la Delser Udine, nella settimana del suo
diciannovesimo compleanno, abbiamo scambiato due parole con Benedetta
Dell'Orto. Coinvolta da tre stagioni nel progetto Sanga, è parte
integrante della squadra di Serie A2 e Serie B, nonché una studentessa
universitaria. Insomma, una vita piena di impegni fatta di studio e
pallacanestro. E non solo...

Ciao Benny! Come sei entrata nel mondo Sanga e dov’è arrivato il tuo
percorso oggi in maglia Orange?

"Sono arrivata a Sanga nell’ottobre 2018 dopo un percorso nelle
giovanili e nella serie C in altre società della Lombardia. Ero alla
ricerca di una nuova avventura, ma soprattutto di nuovi stimoli: volevo
mettermi in gioco in una categoria superiore e giocare la Serie B. Il
Sanga mi ha dato l'opportunità di fare quest'esperienza e non rinunciare
alle giovanili vista la mia giovane età. Dopo due mesi Franz mi ha dato
fiducia, inserendomi anche nel roster della Serie A2: un sogno che si
avverava. Oggi, dunque, oltre ad aver raggiunto il traguardo che mi ero
prefissata, mi ritrovo in una squadra senior che mi dà l'occasione di
confrontarmi con giocatrici di livello nazionale. Sono all'inizio di un
lungo percorso di crescita, ma giorno dopo giorno - anche grazie al
supporto delle mie compagne - sento di migliorare sempre di più."

Hai appena compiuto 19 anni, ma in campo hai grinta da vendere: ti senti
ancora uno scricciolo o sei diventata una leonessa?

"L’appellativo di leonessa mi riempie di gioia perché, fino ad ora, sono
sempre stata considerata lo scricciolo del gruppo. Devo essere sincera:
è proprio grazie alla mia grinta e alla mia determinazione che riesco a
sopperire ai miei limiti, combattere in campo e affrontare le difficoltà
della vita. Questa tenacia mi permette di non scoraggiarmi mai e di
mantenere un atteggiamento ottimista anche di fronte agli ostacoli."

Il gruppo, ora più che mai, è una delle poche certezze in questo
periodo: come state vivendo la pandemia da sportive?

"La forza di un gruppo si vede nei momenti di difficoltà. Siamo una
squadra affiatata e aspettiamo con ansia che questo periodo passi: siamo
unite, ci divertiamo insieme e ci facciamo forza. Il momento del tampone
coinvolge tutte noi, ma abbiamo poi voglia di mangiare paste tutte
insieme per festeggiare. Ho appena compiuto gli anni e le uniche persone
che mi hanno dato un abbraccio “non virtuale” e con le quali ho spento
le candeline sono state le mie compagne di squadra. Sono state
fantastiche. In questo periodo il gruppo è un punto di riferimento e una
risorsa veramente importante."

Siamo alla vigilia del vostro ritorno in casa al Pala Giordani: quali
sono le sensazioni dopo lo stop forzato di settimana scorsa?

"Non vediamo l'ora di affrontare Udine. La mancanza del pubblico, del
loro sostegno sugli spalti, si fa sentire e ci manca davvero. Però noi
abbiamo un unico obiettivo: vincere. Loro arriveranno determinate a
Milano e vogliono conquistare 2 punti fondamentali in classifica.
Troveranno di fronte un Sanga carico, come lo siamo state in ogni
allenamento di questa settimana dopo il rinvio dello scorso turno. La
costanza e la volontà che ci contraddistinguono sul parquet ci saranno
sicuramente di aiuto."