Valencia Basket vs Real Madrid, diretta (64-70 con 6:00, 3Q) | Final Four
Valencia vs Real Madrid, diretta
2T Live - Si riparte da due punti di Hezonja e la tripla di Taylor. Hezonja è caldissimo e sale a quota 17: 59-66 con 8:00. Okeke si fa valere a rimbalzo offensivo e firma il nuovo +8. Persa di Campazzo, Badio realizza. Hezonja si prende il fallo di Reuvers, 2/2. Eccolo Darius Thompson! Primo colpo con la tripla del 64-70 con 6:00.
1T 56-62 - Pradilla apre la partita, parziale di 8-0 di Valencia con le triple di Hezonja e Abalde. Ancora Hezonja a sparare il 6-13. Accorcia Reuvers, siamo sul 8-13 con 5:50. Dopo un timeout televisivo parziale di Valencia con Sako, Key e Taylor, 15-13. Deck segna quattro punti di fila per il Real Madrid che fatica dietro, altri due di Sako per il 19-17 con 2:00. Ancora Deck, questa volta a cronometro fermo, fa 19-19. Bomba di De Larrea, risponde Lyles. Key chiude il primo quarto sul 28-26.
Lyles spara un'altra tripla, sorpasso Real. Si accende anche Andreas Feliz, due triple di fila, 35-39 con 7:20. Prova allora a fuggire la squadra di coach Sergio Scariolo che con Garuba e Okeke allunga sul 35-44 con 5:25, timeout. Key chiude il break di 14-0. Si accende Campazzo, mentre arrivano i primi due di Badio, seguiti dal canestro di Reuvers del 41-51 con 3:40. CAmpazzo e Hezonja permettono al Real di tenere il Valencia a distanza. Con Montero e Sako prova a ridurre il gap il Valencia. Hezonja segna con il fallo a 28 secondi dalla fine del primo tempo. Termina 56-62 il primo tempo.
Il Valencia con 13 di Key, 11 di Montero, 8 di Reuvers e Taylor; il Real Madrid con 13 di Lyles e Hezonja, 8 di Deck e Campazzo.
Preview
Dopo la vittoria dell'Olympiacos sul Fenerbahce, la seconda semifinale tra Valencia Basket e Real Madrid rappresenta un confronto inedito a questo livello, con cinque fattori chiave destinati a decidere la sfida. Il primo riguarda la situazione nel pitturato del Real, che arriva senza Walter Tavares e Alex Len: un’assenza pesante che costringerà Sergio Scariolo a soluzioni alternative con Usman Garuba e, in parte, Trey Lyles nel ruolo di centro, aprendo così possibili vantaggi per Valencia sotto canestro.
Il secondo fattore è il ritmo di gioco dei valenciani, elemento centrale del loro sistema: quando riescono a correre e ad alzare il numero di possessi, diventano una squadra estremamente pericolosa, mentre soffrono quando il ritmo viene abbassato. Terzo elemento chiave sarà il duello tra i dominicani Jean Montero e Andrés Feliz, confronto tra talento offensivo e solidità difensiva che potrebbe incidere sugli equilibri della partita.
Infine, grande attenzione su Mario Hezonja, chiamato a confermarsi decisivo dopo le sue prestazioni altalenanti nelle Final Four precedenti e dopo le ottime prove recenti contro Valencia, e sul diverso volto del Real Madrid senza un centro dominante: più spazio ai piccoli come Campazzo, Llull e Maledon, con Valencia che risponderà con la propria profondità tra esterni e difensori per provare a controllare il ritmo della gara.