EuroLeague - Il tap-in di Gill salva un brutto Khimki Mosca: fallisce l’impresa di Malaga

Gill corregge l'errore di Shved (22 punti) e regala la vittoria ai padroni di casa. Vince Mosca 68-66
02.02.2018 20:10 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 270 volte
EuroLeague - Il tap-in di Gill salva un brutto Khimki Mosca: fallisce l’impresa di Malaga

Nonostante un pessimo gioco d’attacco e un 5/33 da tre punti, il Khimki (12-9) riapre una gara quasi chiusa e batte l’Unicaja (8-13) grazie al tap-in di Gill (7 punti e 4 rimbalzi) sulla sirena. Malaga, priva del leader Nedovic, sfiora una grande impresa sul parquet di Mosca e perde la sua seconda gara consecutiva (quinta sconfitta nelle ultime sei uscite). Decisivi i due canestri di Anderson (11 punti) nell’ultimo minuto dell’incontro. Il top scorer del match è Shved, autore di 22 punti (7/8 da due, 2/13 da tre e 2/2 dai liberi) conditi da 3 rimbalzi e 4 assist; agli spagnoli non bastano i 16 punti di Waczynski.

 

Shved è da solo sull'isola e Malaga difende con intensità. Entrambe le squadre entrano in campo arrugginite e fanno fatica a prendere confidenza con il canestro. Fatta eccezione per Shved, tutti gli altri giocatori collezionano errori su errori e il primo periodo termina 9-11 per Malaga. Gli spagnoli vanno a +6 all’inizio del quarto successivo, poi il Khimki mette la testa avanti (21-20) con un parziale di 7-0 (canestro di Thomas, tripla di Shved e penetrazione di Monia) e Soluade riporta l’Unicaja in vantaggio con una “bomba”. Il Khimki, come al solito Shved-dipendente (17 punti all’intervallo), continua ad attaccare senza idee e a perdere troppi palloni (6). L’intensità difensiva degli spagnoli si fa sentire e gli ospiti tornano sul +6 con un mini-break di 5-0 a 2 minuti abbondanti dalla fine. Infine, Milosavljevic realizza in transizione e Waczynski fa centro dall’arco quasi sulla sirena per il +8 Malaga (31-39) all’intervallo.

L'Unicaja reagisce alla rimonta russa. Il Khimki, grazie a Anderson, inizia bene il terzo quarto e accorcia a -3 dopo una banale palla persa degli spagnoli. Ma Malaga, sfruttando il gioco statico di Mosca, torna in carreggiata con la tripla di Salin e il lay up di McCallum in seguito a una rimessa buttata dai padroni di casa. La situazione al trentesimo minuto, quindi, rimane pressoché invariata (49-55 per l’Unicaja).

Malaga butta via il +6 e Gill chiude i giochi sulla sirena. Thomas accorcia a -4, poi Honeycutt mette due canestri in fila (il secondo su schiacciata dopo una stoppata) e pareggia a quota 55 a 6 minuti abbondanti dalla fine. Malaga, però, riprende l’inerzia con Augustine e il guizzo di Waczynski che costringe coach Bartzokas al timeout con 3 minuti e 20 secondi rimasti. Poi Waczynski, dall’arco, risponde alla tripla di Shved e la gara pare quasi chiusa (+6 Malaga). Honeycutt, però, sigla il -4, Anderson firma 4 punti consecutivi che riaprono i giochi e gli spagnoli sprecano un importante possesso: parità a 8 secondi dal termine. Mosca ha la palla in mano, Shved sbaglia la tripla dal palleggio e Gill regala la vittoria ai suoi con un tap-in sulla sirena. Trionfano i russi 68-66.