AS Monaco nel caos: Spanoulis verso le dimissioni, Mirotic ai box per infortunio
L'AS Monaco sta attraversando un momento di profonda emergenza, complice un roster ormai ridotto all'osso e di una situazione che appare ormai ingestibile. Nel giro di pochi giorni, il club ha infatti visto le partenze di due giocatori francesi, Yoan Makoundou e David Michineau. A peggiorare la situazione è arrivata la notizia, riportata da Nice Matin, di un infortunio alla fascia plantare per l'ala grande Nikola Mirotic, attualmente fuori a tempo indeterminato. Il suo recupero prevede due possibili strade: un riposo di sei-otto settimane oppure un intervento chirurgico con circa quattro mesi di stop, che chiuderebbe in anticipo la sua stagione. Di conseguenza, il Monaco conta al momento solo 10 giocatori sani a disposizione: Elie Okobo, Terry Tarpey, Nemanja Nedovic, Matthew Strazel, Mike James, Alpha Diallo, Jaron Blossomgame, Juhann Begarin, Daniel Theis e Kevarrius Hayes. A complicare ulteriormente le cose c'è un blocco dei trasferimenti che impedisce alla società di registrare nuovi atleti, obbligandola a fare affidamento esclusivamente sugli elementi attualmente presenti in rosa.
In questo difficile contesto, la corsa per assicurarsi un posto nei Playoff o nei Play-In di Eurolega sta diventando sempre più in salita. Secondo voci dalla Francia, coach Vassilis Spanoulis avrebbe presentato le sue dimissioni, a cui il Consiglio di Amministrazione è chiamato a dare risposta nelle prossime ore. Secondo L'Equipe non sarà sulla panchina per la gara di campionato di oggi. Nel trentesimo turno è arrivata una pesante sconfitta per 88-70 contro il Fenerbahce, che ha segnato il settimo ko nelle ultime otto partite della competizione europea. Il Monaco si trova ora al nono posto in classifica con un record di 16 vittorie e 14 sconfitte, ma conserva un margine sottilissimo di una sola partita di vantaggio sulle squadre all'undicesimo e dodicesimo posto. Il calendario rimanente non fa sconti e prevede sfide interne contro Olympiacos, Olimpia Milano, ASVEL, Barcellona e Hapoel, alternate alle insidiose trasferte sui campi di Anadolu Efes, Panathinaikos e Dubai. Oltre all'emergenza sportiva, il club deve affrontare una forte pressione finanziaria anche fuori dal campo: recentemente, il Governo monegasco è dovuto intervenire con un salvagente economico temporaneo di 2,5 milioni di euro per coprire i debiti più urgenti e ritardare l'avvio delle procedure di fallimento.